Salute

Una dieta semi vegetariana per mantenersi in salute

Una dieta costituita al 70% da frutta e verdura ridurrebbe del 20% il rischio di malattie cardiovascolari rispetto a chi si nutre con una dieta al 45% da fonti vegetali

17 marzo 2015 | C. S.

Uno studio epidemiologico, su 450 mila europei, ha permesso di scoprire che una dieta semi vegetariana avrebbe un benefico effetto sulla salute.

Nutrendosi al 70% di frutta e verdura si ridurrebbero i rischi di problemi cardiovascolari del 20% rispetto a una dieta al 45% composta da fonti vegetali.

“Non vogliamo consigliare una dieta vegetariana – sostiene Camille Lassale dell'Imperial College di Londra – tantomeno facciamo raccomandazioni su nutrienti specifici. Ci concentriamo semplicemente sulla percentuale di alimenti di origine vegetale, con un miglioramento dell'equilibrio nutrizionale.”

I pazienti analizzati sono quelli dello studio sul rapporto tra cancro e nutrizione (Epic) che ha coinvolto 10 paesi nel 1992.

Le persone sono state seguite per 12 anni e avevano un'età compresa tra i 35 e i 70 anni attraverso una serie di questionari che si basavano sullo stile di vita, di consumo e di dieta.

Le fonti vegetali considerata sono state: ortaggi, frutta, fagioli, cereali, patate, noci e olio d'oliva. Le fonti animali: carni, grassi animali, uova, pesce e altri prodotti a base di pesce o latticini.

Le persone sono così state divise in gruppi a seconda che la loro dieta fosse pro vegetaziana, semi vegetariana o prevalentemente da fonti animali.

Il risultato è che “non è necessario evitare del tutto gli alimenti di origine animale, ma sostituendo nella vostra dieta una parte di carne con frutta e verdura può abbassare significativamente la mortalità dovuta a fattori cardiovascolari” ha concluso Lassale.

Potrebbero interessarti

Salute

Dieta chetogenica, effetti opposti nell’intestino: più tumori nel tenue, meno nel colon

Una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati può favorire la formazione di tumori nell’intestino tenue, mentre nel colon esercita un effetto protettivo. Il meccanismo sembra dipendere dal metabolismo degli acidi grassi

10 ottobre 2026 | 12:00

Salute

Olio d'oliva come carrier probiotico: il lievito Saccharomyces boulardii sopravvive 90 giorni senza compromettere la qualità

L'olio d'oliva vergine, in particolare quello non filtrato, può ospitare il lievito probiotico Saccharomyces boulardii per almeno tre mesi di conservazione, mantenendo cariche microbiche compatibili con i requisiti dei prodotti probiotici e senza alterare i parametri chimico-fisici previsti dalla normativa

09 ottobre 2026 | 10:00

Salute

I gelsi sono un frutto antico che guarda al futuro del microbiota

Dal gelso bianco al gelso nero, foglie e frutti contengono polifenoli, polisaccaridi e altri composti bioattivi che potrebbero interagire con il microbiota intestinale. Le prime evidenze, soprattutto da studi in vitro e su animali, sono interessanti per metabolismo glucidico e lipidico

08 ottobre 2026 | 14:00

Salute

Con la dieta MIND il cervello potrebbe invecchiare più lentamente

Un ampio studio condotto su oltre 1.600 adulti seguiti per circa 12 anni associa una maggiore adesione alla dieta MIND a una minore perdita di tessuto cerebrale, soprattutto di materia grigia. Ma i risultati, di natura osservazionale, non dimostrano un rapporto di causa-effetto

07 ottobre 2026 | 15:00

Salute

La cottura ideale per i prodotti vegetali, ecco cosa devi sapere

Cuocere le polpette vegetali con olio extravergine d'oliva e cotture "dolci" come forno e friggitrice ad aria migliora il profilo lipidico e antiossidante, senza sacrificare gusto e accettabilità. La frittura tradizionale, invece, fa assorbire fino al 75% di grassi in più

06 ottobre 2026 | 13:00

Salute

Olio extravergine d'oliva ed esercizio fisico: otto settimane possono migliorare alcuni biomarcatori cardiometabolici

Uno studio condotto su uomini sedentari in sovrappeso suggerisce che l'integrazione con olio extravergine di oliva durante un programma di allenamento può modulare alcuni marcatori dell'infiammazione, dello stress ossidativo e della salute cardiovascolare

06 ottobre 2026 | 11:00