Salute
Grazie all'olio d'oliva di eccellenza si potrà sconfiggere il cancro
Scoperta una nuova proprietà dell'oleocantale, il polifenolo che dà il tipico sensore pungente all'extra vergine. Oltre a essere un potente antinfiammatorio e prevenire l'Alzheimer è infatti un agente antitumorale capace di uccidere le cellule cancerose
25 febbraio 2015 | T N
Più l'olio di oliva pizzica in gola e meglio ti sentirai.
Questo è lo slogan che potranno utilizzare i produttori di olio extra vergine di oliva di eccellenza nel futuro se verranno confermate tutte le scoperte inerenti l'oleocantale, un polifenolo caratteristico dell'olio d'oliva.
E' una molecola che possiede proprietà antinfiammatorie simili all’ibuprofene, farmaco indicato per le patologie infiammatorie, ed è in grado di prevenire il danno neurologico dovuto all'Alzheimer.
Ricercatori americani hanno scoperto che l'oleocantale ha anche un effetto antitumorale.
Lo scienziato nutrizionale Paul Breslin (Rutgers University), il biologo David Foster (Hunter College) e la chimico Onica Legendre (Hunter College) hanno studiato l'effetto di oleocantale su linee cellulari tumorali umane in coltura.
L'oleocantale ha indotto la morte cellulare in tutte le cellule tumorali esaminate già 30 minuti dopo il trattamento in assenza di siero.
L'oleocantale ha causato la morte sia per necrosi primaria sia per apoptosi mediante induzione di permeabilizzazione della membrana lisosomiale (LMP).
I ricercatori sono riusciti a identificare il meccanismo d'azione dell'apoptosi.
L'oleocantale promuove la permeabilizzazione della membrana lisosomiale inibendo la sfingomielinasi (ASM), destabilizzando l'interazione tra le proteine âânecessarie per la stabilità della membrana lisosomiale.
I dati indicano che le cellule tumorali hanno membrane lisosomiali fragili rispetto alle cellule non cancerose e quindi sono più suscettibili morte cellulare indotta da agente lisosomiale.
Pertanto la rottura della stabilità della membrana lisosomiale rappresenta un nuovo approccio per indurre la morte delle cellule cancerose.
Potrebbero interessarti
Salute
Dall’olivo un aiuto per le ossa: l’estratto delle foglie frena il grasso nel midollo
L’estratto di foglie di olivo e due suoi componenti purificati, oleacina e oleuropeina aglicone, possono mantenere attivo il midollo in uno stato meno differenziato e più proliferativo
05 maggio 2026 | 12:00
Salute
Bere di più non limita i calcoli renali
Nonostante l'importanza di un'elevata assunzione di liquidi per prevenire la recidiva di calcoli, raggiungere e mantenere un'assunzione di liquidi molto elevata è più impegnativo di quanto spesso viene considerato
04 maggio 2026 | 16:00
Salute
Stress e spuntini di mezzanotte sono nemici dell'intestino
Lo stress cronico è già duro per il tuo intestino ma una nuova ricerca suggerisce che mangiare a tarda notte potrebbe peggiorare le cose. Chi mangia dopo le 9 di sera ha molte più probabilità di soffrire di stitichezza e diarrea
03 maggio 2026 | 12:00
Salute
Pink Lady: una mela al giorno leva il medico di torno
La mela apporta naturalmente elementi preziosi per il nostro benessere, come vitamine e sali minerali: vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B, tra cui la B2, preziosa per il benessere delle mucose. A questo si aggiunge una buona presenza di minerali come potassio, manganese e rame
02 maggio 2026 | 15:00
Salute
La vitamina D potrebbe aiutare la chemioterapia a funzionare meglio
Le donne assumono basse dosi di vitamina D insieme al trattamento hanno molte più probabilità di vedere il loro cancro svanire, poiché la vitamina D supporta anche la funzione immunitaria e potrebbe svolgere un ruolo più importante del previsto
30 aprile 2026 | 15:00
Salute
Friggere il pesce in olio extravergine d’oliva: tradizione e scienza
Uno studio sui prodotti ittici del Mar Egeo dimostra che la frittura in olio extravergine migliora il profilo lipidico, pur aumentando calorie e colesterolo. La frittura del pesce in olio extravergine d’oliva può essere compatibile con uno stile di vita sano
29 aprile 2026 | 15:00