Salute
Contro il glaucoma gli antiossidanti di vino, cioccolata e tè verde
Secondo i ricercatori dell'Università di Valencia sarebbero gli antiossidanti la chiave dell’aiuto offerto contro la degenerazione progressiva del nervo ottico. Anche frutta e verdura, purchè freschi, ne conterrebbero in misura adeguata alla prevenzione
09 settembre 2014 | C. S.
Il glaucoma una malattia oculare dovuta ad un aumento della pressione all'interno dell'occhio ed è una delle più frequenti cause di cecità nel mondo. Secondo l'Oms, colpisce circa 55 milioni di persone. La cecità legata al glaucoma si può prevenire purché la malattia sia diagnosticata e curata tempestivamente.
Naturalmente è possibile anche un'adeguata prevenzione. Tra i fattori di rischio più importanti vi è l'aumento della pressione oculare, dovuta al mancato "scarico" dell'eccesso di umore acqueo.
Gli antiossidanti contenuti in diversi alimenti avrebbero un effetto benefico sulla retina, la membrana più interna del bulbo oculare, portando dei benefici perlomeno nel breve termine.
La ricerca è una revisione di 20 studi precedenti sull'alimentazione e il glaucoma,che ha permesso di ricostruire il ruolo positivo del retinolo (contenuto ad esempio nel fegato), del polifenoli, di cui è ricco il te verde, della frutta e verdura, della vitamina B1 (presente in patate e pane) e degli omega 3, contenuti in pesce e noci.
Secondo i ricercatori dell'Università di Valencia, quindi, sarebbero gli antiossidanti la chiave dell’aiuto offerto da cioccolato e vino rosso ma anche da frutta e verdura così come da alcune bevande come tè e caffè.
Si confermano così i benefici per la salute di alcuni alimenti.
Ricercatori della Norwich Medical School presso la University of East Anglia e del King’s College di Londra, tè verde e cioccolato risulterebbero d’aiuto nella prevenzione del diabete.
Se fondente, il cioccolato viene indicato anche come possibile cibo salutare per contrastare l’insorgere della placca e per mantenere il cuore in salute.
Efficace nel prevenire Alzheimer e demenza è invece il vino rosso, secondo quanto affermato dai ricercatori cinesi della Zhengzhou University, purchè accompagnato da attività fisica.
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