Salute

Le molte proprietà nella cosmesi dell'olio d'oliva

L’olio d’oliva e gli altri olii naturali usati in cosmesi riescono a svolgere contemporaneamente diverse funzioni per la pelle e per il prodotto cosmetico in quanto tale. Scopriamole

20 marzo 2014 | Diana Malcangi

Tra gli ingredienti cosmetici, gli olii vegetali (da non confondere con gli olii essenziali) occupano una posizione un po’ particolare, e tra questi l’olio d’oliva risulta uno dei più nobili.

La particolarità degli olii considerati nobili (oliva, argan, avocado, rosa mosqueta, borragine, sesamo, ecc.) è che, di fatto, essi uniscono la funzione estetica (migliorano l’aspetto della pelle), a quella sensoriale (danno una sensazione particolare, che nello specifico è di emollienza), tecnologica (costituiscono la fase lipidica dell’emulsione) e a quella propriamente funzionale (attività specifica del singolo olio).

In una formulazione cosmetica, infatti, gli ingredienti vengono scelti e dosati accuratamente per espletare diverse funzioni, che non sono solo quelle estetiche o attive, ma che riguardano anche la tecnologia della formulazione e l’effetto sensoriale sulla pelle.

Gli olii vegetali più nobili, tra cui il prezioso olio d’oliva, sono dunque in grado di svolgere molte funzioni contemporaneamente.

Prendiamo ad esempio una normalissima crema, con azione idratante: essa in genere è un’emulsione “olio in acqua”, ossia la combinazione di due fasi non affini tra loro e quindi non miscibili ma che, in presenza di particolari sostanze affini a entrambi (emulsionanti), si combinano per formare appunto l’emulsione e cioè la classica crema.

Qualcuno mi chiede spesso: perché preferire un’emulsione acqua/olio e perché non direttamente l’olio puro sulla pelle?

La risposta è semplice.

Anche se in molti casi l’olio puro sulla pelle ha la sua efficacia e la sua ragion d’essere (ne parleremo in seguito), l’emulsione acqua/olio è in realtà più compatibile con certe funzioni che deve svolgere a beneficio della cute, in primis la funzione idratante, essenziale per preservare il suo benessere.

Il nostro mantello idro-lipidico, infatti, importantissima miscela di sostanze prodotte dalla nostra cute, come dice la parola stessa possiede una parte idro- (acqua e sostanze idrofile) e una parte lipo- (sebo e lipidi cutanei).

Questo manto, leggermente acido, tiene insieme i corneociti, mantiene la pelle idratata, la protegge da aggressioni di varia natura (meccaniche, termiche, batteriche, ecc.) ed è anche responsabile del nostro odore caratteristico, l’”impronta”chimica che ci contraddistingue.

Un olio emulsionato con acqua potrà mescolarsi col film idrolipidico, penetrare in profondità e svolgere specifiche azioni, veicolando meglio se stesso o altre sostanze.

Un olio puro applicato sulla pelle si manterrà invece più in superficie e avrà essenzialmente una funzione emolliente.

E’ quindi preferibile applicare un’emulsione oppure applicare l’olio sulla pelle bagnata (ad esempio dopo la doccia) e poi emulsionarlo col calore delle mani e un energico massaggio. In entrambi i casi l’olio viene assorbito più facilmente e anche l’acqua è trattenuta meglio sulla cute.

L’emulsione (idro-lipo) una volta applicata sulla pelle, a contatto col calore corporeo vedrà una parte dell’acqua evaporare (e l’evaporazione facilita l’assorbimento delle altre sostanze), mentre un’altra parte di acqua penetrerà nella cute, assieme alle altre sostanze, svolgendo proprio la sua azione idratante.

L’emulsione, però, per essere davvero idratante, deve contenere una ricca quota di lipidi. A dirla così sembra quasi un controsenso: la spiegazione è che l’idratazione naturale della pelle sembra in realtà provenire dall’interno, dalla regione sottostante (il derma), mentre l’acqua pura applicata esternamente sulla pelle non idrata, anzi, evaporando facilmente, tende a portar via con sè altra acqua richiamandola proprio dalla cute, con un effetto leggermente disidratante.

La quota di grassi in una crema deve essere dunque abbondante: se fosse troppo bassa, prevarrebbe l’acqua, e questo appunto porta ad una eccessiva e veloce evaporazione; se solo olio puro, anche questo potrebbe non avere un reale effetto idratante ma solo di emollienza superficiale; se invece la quota di olio è elevata ma presente insieme all’ acqua, questa unione è in grado di trattenere l’acqua sulla cute impedendone l’evaporazione e favorendone l’effetto idratante e al contempo migliorando l’assorbimento della fase lipidica, che potrà meglio svolgere le sue funzioni.

Quindi riassumendo, acqua e olio insieme, da emulsionare al momento oppure attraverso una crema ricca, sono altamente preferibili ad acqua e olio da soli, oppure ad un’emulsione troppo “vuota” di lipidi.

Questa azione coadiuvante dell’idratazione è una delle funzioni cosmetologiche più importanti degli olii, e ce ne sono molte altre.

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