Salute
L'olio extra vergine d'oliva potrebbe aiutare a dimagrire
I grassi monoinsaturi attiverebbero una proteina che incoraggia le cellule a bruciare l'energia in eccesso sotto forma di calore, riducendo, al contempo, anche l'affaticamento muscolare
12 ottobre 2013 | T N
Due ricerche indipendenti, l'una della Texas Tech University e l'altra della Purdue University, dimostrerebbero i benefici, al fine del contenimento del peso corporeo, di una dieta a base di grassi monoinsaturi.
La prima ricerca, pubblicata su The Journal of Lipid Research, e condotta su cavie da laboratorio, mostrerebbe che una dieta ricca di grassi monoinsaturi provocherebbe una crescita del tasso metabolico, con conseguente incremento del consumo energetico e del grado di resistenza all'affaticamento.
Sarebbe tutto merito di un enzima, l'SCD1 che fa accumulare acido linoleico nei tessuti. L'acido linoleico attiva una parte del DNA che provoca una maggiore attività dei mitocondri, stimolando la cellula a bruciare l'energia in eccesso, anche attraverso la produzione di calore. Un processo chiamato disaccoppiamento .
La Pordue University, invece, si è concentrata sul contenimento del peso corporeo attraverso l'assunzione di grassi monoinsaturi e vitamina E. In questo caso l'alimento utilizzato per il test non è l'extra vergine d'oliva, anch'esso ricco di monoinsaturi e vitamina E, ma mandorle tostate.
I ricercatori hanno studiato gli effetti dell'assunzione morigerata (1,5 once = 42 grammi) di mandorle tostate al giorno per quattro settimane.
Rispetto ai pazienti controllo, che non assumevano alcun frutto secco, chi faceva merenda con le mandorle non ha incrementato il proprio peso, nonostante l'assunzione di 250 calorie in più nella dieta quotidiana.
“Questa ricerca suggerisce che le mandorle possono essere una buona opzione merenda , specialmente per chi vuole perdere peso" ha dichiarato Richard Mattes, professore di scienza della nutrizione presso la Purdue University.
L'assunzione di mandorle, specie vicino ai pasti, farebbe diminuire il senso di fame e incrementerebbe il senso di sazietà, similmente a quanto già riscontrato in un'analoga ricerca proprio sull'extra vergine d'oliva.
Le proprietà salutistiche dei grassi monoinsaturi e della vitamina E non finiranno mai di stupire.
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco come trasformare i batteri intestinali in agenti anti-invecchiamento
Piccole dosi di un antibiotico possono convincere i batteri intestinali a produrre un composto che prolunga la vita. Un nuovo modo di promuovere la salute prendendo di mira il microbiota piuttosto che il corpo stesso
04 febbraio 2026 | 11:00
Salute
Abbassare il contenuto di sale per vivere più a lungo
Una modesta riduzione del sodio nel pane, negli alimenti confezionati e nei pasti da asporto potrebbe ridurre significativamente le malattie cardiache e i tassi di ictus, senza modificare le abitudini alimentari
02 febbraio 2026 | 13:00
Salute
Ecco i carboidrati che possono aumentare il rischio di demenza
I carboidrati non solo alimentano il corpo, ma possono anche influenzare il modo in cui il cervello invecchia. Le diete ricche di carboidrati ad azione rapida che aumentano rapidamente la glicemia collegate a un rischio più elevato di demenza
29 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Gli effetti antiossidanti e anti-invecchiamento dell'olio extravergine d'oliva: identificati i componenti funzionali chiave
Gli oli extravergini d'oliva hanno effettivamente ritardato il processo di invecchiamento e alti livelli di squalene, apigenina, luteina, αα-tocoferolo e acido oleico hanno avuto ruoli chiave in questo effetto
29 gennaio 2026 | 09:00
Salute
La dieta perfetta per ridurre la patologia renale cronica
Regimi alimentari ricchi di alimenti vegetali e povere di carne rossa sono associate a un minor rischio di malattia renale. La dieta EAT-Lancet potrebbe offrire una protezione aggiuntiva, contribuendo a ridurre infiammazione e stress ossidativo
28 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Il legame sorprendente tra dieta e miopia
Gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a proteggere dalla miopia, con misurazioni oculari più sane legate a un più lento deterioramento della vista, mentre i grassi saturi possono aumentare il rischio
27 gennaio 2026 | 12:00