Salute

Colesterolo alle stelle con le diete fai da te

Un regime alimentare squilibrato pur di perdere qualche chilo potrebbe persino causare problemi al cuore. Occorre rinunciare a grassi e carboidrati in maniera bilanciata per evitare scompensi metabolici

21 settembre 2013 | T N

Indietro tutta, abolire grassi e cabroidrati non serve, occorre un regime alimentare equilibrato.

E' quando rivelato da uno studio svedese pubblicato sul Nutrition Journal partito dallo studio epidemiologico degli anni 1970 in Svezia a seguito di un repentino aumento di ictus e infarti. A seguito dei dati raccolti fu dato l'avvio a un progetto statale mirato a ridurre considerevolmente l'apporto di grassi nella dieta.

Il progetto, in base ai dati raccolti 25 anni dopo, ha influenzato sicuramente l'introito di grassi, almeno nei primi anni: nel 1992 il consumo era sceso di circa il 3 per cento negli uomini e del 4 per cento nelle donne, restando stabile poi fino al 2005. Anno di svolta, il 2005, poiché, con la forte promozione delle diete a basso impatto glicemico, gli svedesi sono tornati a consumare grassi, soprattutto saturi, come negli anni 1970. Nello stesso tempo hanno ridotto l'apporto di carboidrati in maniera drastica.

Il risultato di queste diete sbilanciate, povere di carboidrati e senza controllo per i grassi, è stato un ritorno dei livelli di colesterolo a quelli di 25 anni fa, inoltre senza nessun effetto sostanziale sugli indici di massa corporea.

“Le diete a basso contenuto di carboidrati e alto introito di grassi possono pure essere efficaci per perdere peso nel breve termine, ma nel lungo periodo il dimagrimento non viene mantenuto e a causa dell'incremento del colesterolo nel sangue c'è un peggioramento del profilo di rischio cardiovascolare” ha spiegato Ingegerd Johansson, coordinatore della ricerca.

I dati confermano che per dimagrire e non rischiare la salute bisogna allora seguire un'alimentazione bilanciata e sana. Va insomma bene ridurre la quota di carboidrati, se è in eccesso, ma non bisogna certo dimenticare di tagliare altrettanto i grassi, che non dovrebbero mai superare il 30% delle calorie totali.

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