Salute
Il vino rosso utile contro il diabete
La ricerca dell'Università di Vienna. Il Prof. Jungbauer tuttavia avverte: "Questi composti non fanno del vino rosso una bacchetta magica."
27 novembre 2010 | Graziano Alderighi
Nel settimanale "New Scientist" un'altra ricerca a favore della dieta mediterranea di cui è componente, nonostante le modiche quantità da consumare anche il vino, in particolare quello rosso.
Secondo l'ultima ricerca dell'Università di Vienna un consumo moderato di vino rosso può ridurre il rischio di di diabete di tipo 2.
Alois Jungbauer e i suoi colleghi dell'Università di risorse naturali e scienze della vita di Vienna sono risaliti alle origini e hanno scoperto i motivi di questa proprietà benefica.
Hanno testato 10 vini rossi e due bianchi mettendoli a confronto con gli effetti di un farmaco antidiabete che agisce su una proteina PPAR-gamma, un recettore che regola l'assorbimento del glucosio nelle cellule adipose.
I risultati dimostrano che i bianchi avevano bassa capacità di legame con la proteina, mentre mezzo bicchiere di rosso ha mostrato effetti paragonabili a quelli del farmaco.
"E' incredibile. E' un'attività molto alta" sottolinea Jungbauer.
Il flavonoide epicatechina gallato, presente anche nel tè verde, ha avuto la più alta affinità di legame con la proteina seguita dall'acido ellagico, che viene dalle botti di rovere.
Ma Jungbauer avverte: "Questi composti non fanno del vino rosso una bacchetta magica. Non tutti i composti presenti in un bicchiere di vino saranno assorbiti e disponibili per l'organismo".
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