Mondo
Decolla il mercato dei futures dell’olio d’oliva
In Spagna ormai il 10% della produzione nazionale viene scambiata attraverso questo sistema di gestione tipicamente finanziaria: +120% rispetto al 2008
03 ottobre 2009 | Ernesto Vania
Il Mfao, ovvero il mercato dei futures dellâolio dâoliva, aveva iniziato ad operare nel 2004 in Spagna.
Si trattò di una vera e propria rivoluzione per lâolio dâoliva abituata da sempre a confrontarsi col mercato reale e non con quello finanziario, proprio dei futures.
Gli spagnoli hanno così voluto fornire un segnale chiaro, annoverando anche lâolio dâoliva tra le commodities agricole.
Il Mfao ha tuttavia faticato, avendo iniziato lâattività con solo 60 operatori, oggi siamo a quota 234, segnando un +10% sul 2008..
Dopo qualche anno di assestamento e di titubanza pare però proprio che il 2009 segni il definitivo exploit di questo sistema di gestione degli scambi.
Nei primi nove mesi dellâanno, ovvero fino al 23 settembre, il Mfao ha registrato un totale di 112.775 contratti, pari a 112.775.000 chili di olio, circa il 10% della produzione nazionale.
I volumi sono stati pari a quelli scambiati nel corso del 2007 e del 2008, con un +120% proprio sullâanno precedente.
Dati più che confortanti che hanno fatto dichiarare al comitato esecutivo del Mfao che il mercato "ha compiuto un grande passo nel percorso del suo definitivo consolidamento.â
Si ricorda che, al momento, attraverso il mercato dei futures è possibile contrattare solo olio lampante ma non è escluso che in futuro possano essere trattati anche lâolio vergine e lâextra vergine dâoliva.
Potrebbero interessarti
Mondo
Crollano le vendite di olio di oliva spagnolo: tutta colpa di importazioni e GDO
Le vendite complessive di olio spagnolo sono scese a poco più di 73.600 tonnellate, il valore più basso dell’intera campagna, al di sotto persino dei livelli del 2024/25. A pesare sono le importazioni e la politica della Grande Distribuzione
11 giugno 2026 | 16:00
Mondo
La Spagna vuole far autorizzare gli enzimi in frantoio
Uno studio condotto dall’IFAPA in condizioni industriali dimostra che i preparati enzimatici possono migliorare l’estrazione a freddo dell’olio extravergine di oliva, incrementando resa e contenuto fenolico nel pieno rispetto degli standard di qualità e autenticità
11 giugno 2026 | 10:00
Mondo
L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon
Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025
10 giugno 2026 | 10:00
Mondo
Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27
La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici
10 giugno 2026 | 09:00
Mondo
Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no
L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione
09 giugno 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi
L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni
09 giugno 2026 | 09:00