Mondo

I CITTADINI EUROPEI E LA POLITICA AGRICOLA COMUNE

I risultati di un sondaggio pongono la Pac come uno strumento valido ed efficace per migliorare le condizioni degli agricoltori attraverso un sostegno diretto

11 ottobre 2003 | T N

Il testo qui di seguito riportato è una comunicazione ufficiale a cura dell’Unione europea.
Sarebbe utile che i lettori esprimessero una personale e sincera valutazione sull’effettivo stato delle cose e sui propositi che dovrebbero animare una azione politica comune al riguardo. (TN)



La maggioranza degli europei chiede alla politica agricola comune, la Pac, di cambiare le modalità di sovvenzione degli agricoltori.
Secondo l'ultimo sondaggio d'opinione realizzato da “Eurobarometro”, oltre il 60 per cento dei cittadini dell’Unione considera che il passaggio dalle sovvenzioni alla produzione al sostegno diretto agli agricoltori e alle zone rurali si tratti di "un'ottima soluzione" o comunque di "una cosa abbastanza positiva".

Pareri favorevoli
I pareri favorevoli fra le persone interrogate sul sostegno diretto ai produttori agricoli erano mediamente del 62 per cento, con un incremento del 6 per cento rispetto all'ultimo sondaggio “Eurobarometro” che risale alla metà del 2001.
Il sondaggio ha inoltre messo in evidenza che i cittadini chiedono alla politica agricola dell'Ue di garantire che i prodotti agricoli siano sani e sicuri. Sempre secondo il sondaggio, per i cittadini dell'Ue la priorità della Pac deve essere di garantire che i prodotti agricoli siano sani e sicuri, di promuovere il rispetto dell'ambiente, di tutelare le piccole e medie imprese agricole e di aiutare infine gli agricoltori ad adattare la loro produzione in funzione delle aspettative dei consumatori.

Garanzie per la sicurezza degli alimenti e maggiore informazione
La fiducia dei cittadini dell'Ue nella capacità della Pac di fornire prodotti agricoli sicuri è ristabilita ed è passata dal 37 per cento (2001) al 42 per cento di coloro che hanno risposto al sondaggio: a loro avviso la Pac garantisce prodotti agricoli sani. È questo il settore in cui la Politica agricola consegue in misura ottimale i suoi obiettivi.
La mancanza di informazione continua ad essere un problema: le risposte "non so" vanno dal 24 al 35 per cento.
Soltanto il 20 per cento di coloro che hanno risposto, ad esempio, ritenevano di essere sufficientemente informati sulle modalità di produzione e di trattamento delle alimenti.
Le persone intervistate erano decisamente favorevoli ai seguenti obiettivi di politica agricola elencati nel sondaggio con dati espressi in %:

ï‚· Garantire prodotti agricoli sani e sicuri:
90

ï‚· Promuovere il rispetto dell'ambiente:
88

ï‚· Tutelare le piccole e medie imprese agricole:
81

ï‚· Aiutare i produttori agricoli ad adeguare la loro produzione in funzione delle aspettative dei consumatori: 80

ï‚· Favorire il miglioramento della vita nelle campagne: 77

ï‚· Rendere più competitiva l'agricoltura europea sui mercati mondiali: 77

ï‚· Garantire redditi stabili ed appropriati ai produttori agricoli: 77

ï‚· Incoraggiare la diversificazione dei prodotti agricoli e delle attività agricole:
73

ï‚· Favorire metodi di produzione biologica:
72

ï‚· Tutelare il gusto dei prodotti agricoli europei:
73

ï‚· Proteggere la specificità dei prodotti agricoli europei: 73

ï‚· Ridurre le disparità di sviluppo fra regioni:
72

ï‚· Difendere gli interessi dei produttori agricoli nelle transazioni con intermediari e distributori:
71




Sul grado di conseguimento degli obiettivi da parte della Pac, le risposte positive andavano dal 41 per cento (garantire prodotti agricoli sani e sicuri) al 25 per cento (difendere gli interessi dei produttori agricoli nelle transazioni con intermediari e distributori).
Il sondaggio ha interessato 16.041 persone nei 15 Stati membri.

Per inviare le vostre considerazioni, scriveteci nella rubrica “La voce dei lettori”

Potrebbero interessarti

Mondo

Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi

Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica

09 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo

Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais

08 aprile 2026 | 10:00

Mondo

In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo

La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)

08 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM

Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente

07 aprile 2026 | 10:00

Mondo

La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP

In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine

03 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva

L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia

02 aprile 2026 | 12:00