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Crolla il mito della produttività di olive e olio di oliva in Spagna

Crolla il mito della produttività di olive e olio di oliva in Spagna

La produzione media di un ettaro di olive da olio in asciutto in Spagna è 22 quintali, che arriva a 48 quintali nel caso di oliveti irrigui. Nella nuova campagna olearia nessuna riscossa produttiva dell’olivicoltura tradizionale

08 novembre 2026 | 12:00 | T N

Le prospettive produttive dell’olivicoltura spagnola per la campagna 2026 migliorano rispetto alla precedente. È quanto emerge dai dati di settembre dell’Encuesta sobre Superficies y Rendimientos de Cultivos (ESYRCE), l’indagine sulle superfici e le rese delle colture realizzata dal Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione (MAPA).

Il segnale più evidente arriva dagli oliveti irrigui, dove le produzioni stimate aumentano dal 12% al 49%, a seconda della destinazione delle olive. Anche il comparto in asciutto mostra risultati generalmente migliori, con un andamento positivo per le olive da olio e quelle a duplice attitudine.

Oliveto in asciutto: crescono le rese delle olive da olio

Negli oliveti non irrigui la resa media stimata per le olive destinate alla molitura raggiunge 2.259 kg/ha, con un incremento del 5% rispetto al 2025. Il dato risulta superiore anche alle medie delle ultime quattro, cinque e dieci campagne.

Ancora più consistente la crescita delle olive a duplice attitudine, destinate sia alla produzione di olio sia al consumo diretto: la resa prevista è di 3.303 kg/ha, in aumento del 22% su base annua. Anche in questo caso il risultato supera i riferimenti storici degli ultimi quattro, cinque e dieci anni.

Segno opposto per le olive da tavola, la cui resa stimata scende a 3.006 kg/ha, il 12% in meno rispetto alla campagna precedente. Il livello rimane comunque superiore alle medie quadriennale e quinquennale e sostanzialmente in linea con quella decennale.

Oliveto irriguo: incrementi fino al 49%

È soprattutto negli oliveti irrigui che si concentrano i segnali più favorevoli. Le olive da molitura raggiungono una resa media stimata di 4.831 kg/ha, il 24% in più rispetto al 2025. Il dato supera inoltre le medie degli ultimi quattro, cinque e dieci anni rispettivamente del 33%, 25% e 9%.

Per le olive a duplice attitudine la stima si attesta invece a 4.336 kg/ha, con un incremento annuo del 12%. La resa risulta superiore del 12% alla media quadriennale e del 4% a quella quinquennale, ma resta leggermente inferiore, del 3%, al riferimento decennale.

Il risultato più significativo riguarda le olive da tavola irrigue. La resa prevista raggiunge infatti 5.828 kg/ha, con un aumento del 49% rispetto alla campagna 2025. Si tratta di un valore superiore anche alle medie storiche: +31% rispetto agli ultimi quattro anni, +34% sul quinquennio e +17% sulla media decennale.

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