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Andalusia, stop alla raccolta notturna negli oliveti superintensivi

Andalusia, stop alla raccolta notturna negli oliveti superintensivi

La Junta de Andalucía sospende per la campagna 2026-2027 la raccolta tra tramonto e alba negli oliveti a siepe effettuata con macchine scavallatrici. La decisione arriva dopo controlli sul campo che hanno rilevato oltre 8.000 uccelli appartenenti a 66 specie su 137 ettari monitorati

24 agosto 2026 | 09:00 | C. S.

La raccolta notturna delle olive negli oliveti superintensivi dell’Andalusia si ferma per una stagione. La Junta de Andalucía ha disposto, per la campagna 2026-2027, la sospensione delle operazioni effettuate tra il tramonto e l’alba negli impianti a siepe mediante macchine scavallatrici.

Il provvedimento è contenuto nella risoluzione del 30 luglio 2026 della Dirección General de Política Forestal y Biodiversidad della Consejería de Sostenibilidad y Medio Ambiente, pubblicata sul Boletín Oficial de la Junta de Andalucía (BOJA). L'obiettivo è ridurre il rischio di mortalità e disturbo dell'avifauna associato alle operazioni di raccolta notturna e garantire una maggiore compatibilità tra attività agricola e conservazione della biodiversità.

Sotto osservazione l'avifauna degli oliveti

Alla base della decisione ci sono anche i risultati di una specifica attività di monitoraggio. Sono stati effettuati 44 controlli sul campo in 137 ettari rappresentativi degli oliveti a siepe in produzione presenti in Andalusia. Nel corso delle osservazioni sono stati individuati 8.127 uccelli appartenenti a 66 specie.

Il periodo autunnale e invernale è particolarmente importante per molte specie migratrici e svernanti, che utilizzano gli oliveti come aree di alimentazione, rifugio e riposo. In vaste aree agricole, gli oliveti costituiscono infatti una parte rilevante della superficie arborea disponibile per la fauna selvatica.

La Regione ha quindi scelto un approccio precauzionale, intervenendo sulla raccolta notturna in attesa di poter disporre di soluzioni capaci di ridurne l'impatto sull'avifauna.

Una sospensione per un anno

La misura avrà validità di un anno e si applicherà all'intero territorio andaluso. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle disposizioni europee, nazionali e regionali sulla tutela della fauna selvatica e della biodiversità.

La sospensione non riguarda tuttavia le attività di ricerca e sperimentazione. Sono escluse le parcelle interessate da progetti tecnici di ricerca, sviluppo e innovazione autorizzati dalla Consejería de Sostenibilidad y Medio Ambiente, a condizione che abbiano carattere sperimentale e non commerciale.

L'obiettivo è favorire lo sviluppo di alternative tecnologiche che possano consentire, in futuro, di mantenere i vantaggi della raccolta notturna senza compromettere la tutela degli uccelli.

Almeno 80 controlli durante la raccolta

La Junta de Andalucía ha affiancato alla sospensione un nuovo piano di controllo ambientale. Si tratta del sesto Plan Sectorial de Inspección Medioambiental para el Control de la Recogida Nocturna en Olivar Superintensivo mediante Cosechadora Cabalgante.

Durante la stagione di raccolta saranno effettuate almeno 80 ispezioni notturne nelle aziende agricole interessate dalla presenza di oliveti superintensivi. I controlli saranno distribuiti tra le province andaluse in maniera indicativamente proporzionale alla superficie coltivata con questo sistema.

Le verifiche si svolgeranno nelle ore comprese tra il tramonto e l'alba, proprio nella fascia temporale nella quale la raccolta con macchine scavallatrici è stata sospesa.

La risoluzione è diventata operativa dal giorno successivo alla pubblicazione sul BOJA e introduce, per la campagna 2026-2027, un nuovo elemento di confronto tra la forte meccanizzazione degli oliveti superintensivi e le esigenze di conservazione della biodiversità.

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