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I nuovi padroni dell'olivicoltura mondiale: SDG Farmland
Van Lanschot Kempen amplia la piattaforma Rio de Azeite con un nuovo oliveto irrigato in Portogallo: 400 ettari nella regione di Alqueva per rafforzare la produzione sostenibile di olio extra vergine di oliva
01 giugno 2026 | 11:00 | C. S.
Il fondo SDG Farmland, gestito da Van Lanschot Kempen Investment Management, ha acquisito un oliveto irrigato di circa 400 ettari situato a Faro do Alentejo, nella regione portoghese di Alqueva. L’operazione rientra nella strategia di espansione della piattaforma Rio de Azeite, già consolidata all’interno del portafoglio agricolo della società.
La proprietà si trova in una delle principali aree olivicole del Portogallo e beneficia di condizioni agronomiche favorevoli, tra cui terreni a bassa pendenza e accesso diretto alle risorse idriche garantite dalla diga di Alqueva, uno dei più grandi bacini artificiali dell’Europa meridionale.
L’asset sarà destinato alla produzione di olive di alta qualità per la realizzazione di olio extra vergine di oliva, segmento a maggiore valore aggiunto del mercato agroalimentare internazionale.
Con questa acquisizione, Van Lanschot Kempen punta a rafforzare ulteriormente la piattaforma Rio de Azeite, creando sinergie operative e migliorando l’efficienza produttiva del proprio portafoglio olivicolo in Portogallo. Secondo la società di gestione, l’integrazione consentirà di ampliare una piattaforma agricola situata in una delle zone più competitive dell’Alentejo, ottimizzando le pratiche agronomiche e consolidando un modello produttivo su larga scala orientato alla sostenibilità.
Richard Jacobs, responsabile degli investimenti agricoli di Van Lanschot Kempen Investment Management, ha definito l’operazione una scelta strategica nell’ambito della politica di investimento sostenibile del fondo.
“Questa acquisizione rappresenta un’interessante opportunità di lungo termine nella produzione sostenibile di olio d’oliva, grazie a condizioni climatiche favorevoli, risorse idriche affidabili e costi competitivi. Rafforza la nostra piattaforma Rio de Azeite e ci permette di applicare pratiche agricole rigenerative e rispettose dell’ambiente su larga scala”, ha dichiarato Jacobs.
La gestione della tenuta sarà affidata a un team specializzato con esperienza nella supervisione di oliveti nella Penisola Iberica. Il modello operativo privilegerà l’efficienza nell’uso dell’acqua, la conservazione del suolo e la tutela delle aree ad alta biodiversità individuate all’interno della proprietà.
Tra le misure previste figurano l’adozione di sistemi di irrigazione a goccia, l’utilizzo di coperture vegetali per preservare la struttura del terreno e la limitazione dell’impiego di macchinari pesanti per ridurre il rischio di compattazione del suolo. Sono inoltre state identificate tre aree di conservazione dedicate al monitoraggio della biodiversità, in linea con i criteri ambientali e sociali del fondo legati agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).
Con questa operazione, la strategia SDG Farmland raggiunge circa 26.600 ettari gestiti a livello globale e oltre 480 milioni di euro di asset in gestione al 31 marzo 2026. Secondo la società, la maggior parte del capitale impegnato dagli investitori risulta già investita.
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