Mondo

L'Interprofessione olio di oliva spagnola investe 22 milioni per una promozione negli USA contro i dazi

L'Interprofessione olio di oliva spagnola investe 22 milioni per una promozione negli USA contro i dazi

Entro il 2030, gli USA potrebbero diventare i primi consumatori mondiali di olio spagnolo, superando il mercato interno. Obiettivo della campagna: rafforzare la propria presenza nel mercato strategico per eccellenza e contrastare l’impatto dei dazi commerciali

30 maggio 2026 | 10:00 | C. S.

L’Interprofessione dell’Olio d’Oliva Spagnolo (Interprofesional del Aceite de Oliva Español) investirà 22 milioni di euro in una “potente” campagna di promozione negli Stati Uniti. L’obiettivo è duplice: rafforzare la presenza dell’olio d’oliva spagnolo in uno dei mercati considerati strategici per il settore e, allo stesso tempo, contrastare l’impatto negativo dei dazi commerciali.

A darne l’annuncio è stato il presidente dell’Interprofessionale, Pedro Barato, durante un convegno organizzato da El Economista, a cui ha assistito anche Olimerca. L’incontro ha messo in luce l’impegno di tre grandi leader del settore verso la qualità, il rafforzamento dei marchi e l’attenzione al consumatore.

Nel suo intervento, Barato ha riconosciuto la necessità di combattere i dazi, affermando che l’unico modo per farlo è sviluppare campagne di promozione in un mercato che resterà prioritario per l’olio spagnolo, grazie alla crescita costante del suo consumo.

Secondo le previsioni del settore, gli Stati Uniti potrebbero diventare entro il 2030 i primi consumatori mondiali di olio d’oliva spagnolo, superando lo stesso mercato nazionale, con un consumo annuo previsto superiore alle 530.000 tonnellate. Attualmente, il paese nordamericano importa già il 50% del consumo mondiale al di fuori dell’Unione Europea, confermandosi un mercato totalmente strategico e di primaria importanza per la Spagna.

Parallelamente, il direttore generale dell’Associazione Spagnola dell’Industria e del Commercio Esportatore di Olio d’Oliva (Asoliva), Rafael Pico Acevedo, ha ricordato che il settore ha chiesto formalmente l’eliminazione del dazio sia alla Segreteria di Stato per il Commercio spagnola sia alla Direzione Generale del Commercio della Commissione Europea. Secondo Pico, si sta lavorando con senatori e congressisti sia repubblicani che democratici, con la speranza di ottenere risultati concreti entro il 24 luglio, data fino alla quale l’attuale dazio resterà in vigore.

Potrebbero interessarti

Mondo

Nasce il marchio SIQEV, per l'olio extravergine di oliva benefici per cuore e antiossidanti certificati

L’associazione spagnola QvExtra! lancia una nuova certificazione per gli oli extravergini con elevato contenuto di polifenoli, vitamina E e grassi insaturi. In arrivo sugli scaffali 36 marchi con indicazioni salutistiche riconosciute dalla normativa europea

29 maggio 2026 | 10:00

Mondo

Fondi Agricoli Europei: la prevenzione delle frodi cambia passo

Ginger è il progetto europeo a cui il CREA intende dare supporto, un’iniziativa strategica che rafforza la tutela e la trasparenza nella gestione dei fondi europei destinati all’agricoltura e allo sviluppo dei territori

29 maggio 2026 | 09:00

Mondo

La conquista del mercato giapponese dell'olio di oliva passa da pazienza, prezzo e vendite online

L’olio d’oliva è tra i prodotti alimentari più apprezzati in Giappone, grazie a una percezione di salute e versatilità. Ma per avere successo, secondo un rapporto Icex, non basta la qualità: servono strategie su misura, canali differenziati e molta pazienza

28 maggio 2026 | 16:00

Mondo

Il balzo nella produzione di olio di oliva in Cile ma l'export crolla in valore

Il Cile mantiene 19.692 ettari piantati, con la varietà Arbequina che domina (61%), seguita da Arbosana (22%) e da altre varietà mediterranee. Bene la produzione ma crolla il fatturato del 23,8%. Il Cile si conferma il decimo esportatore mondiale

28 maggio 2026 | 11:00

Mondo

Fioritura record per gli oliveti della Sierra de Cazorla: attese elevate per la nuova campagna olearia

Le rilevazioni della DOP evidenziano parametri superiori alla media storica grazie alle abbondanti piogge invernali e a una primavera climatica favorevole. Decisive le prossime settimane per il definitivo potenziale produttivo

27 maggio 2026 | 11:00

Mondo

Dall'Andalusia tre nuove varietà d'olivo resistenti alla verticillosi

Dopo 20 anni di ricerca, incroci tra parentali resistenti, selezione agronomica delle piante e successive valutazioni, l'IFAPA presenta Urgavona, Castula e Iliturgitana: un passo avanti strategico contro una delle malattie fungine più dannose per l'olivo

27 maggio 2026 | 09:00