Mondo

L'olio d'oliva torna a essere il motore dell'export andaluso: 518 milioni in due mesi

L'olio d'oliva torna a essere il motore dell'export andaluso: 518 milioni in due mesi

Il primato dell'olio d'oliva assume un rilievo particolare in un contesto internazionale segnato dalla volatilità dei mercati e dalla progressiva ripresa delle produzioni, dopo campagne agricole condizionate dalla siccità e dalla riduzione dei raccolti

21 maggio 2026 | 12:00 | C. S.

L'olio d'oliva riconquista il trono delle esportazioni in Andalusia. Nei primi due mesi del 2026, le vendite internazionali hanno sfiorato i 518 milioni di euro, di cui 369 milioni attribuibili all'olio d'oliva vergine extra (AOVE). Un dato che riafferma il peso strategico del settore oleicolo nella bilancia commerciale della regione.

Secondo l'analisi condotta dalla Consejería de Agricultura, Pesca, Agua y Desarrollo Rural, il comparto agroalimentare andaluso mantiene la sua posizione di leader a livello nazionale, superando i 3 miliardi di euro di vendite internazionali tra gennaio e febbraio 2026. Pur registrando un lieve calo dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, si tratta del secondo miglior risultato storico dal 2000 a oggi.

Andalusia leader in Spagna

L'Andalusia concentra circa il 24% del totale delle esportazioni agroalimentari spagnole, che a livello nazionale hanno raggiunto i 12.609 milioni di euro. La comunità andalusa distanzia la Catalogna, seconda regione esportatrice, con un margine di oltre 531 milioni di euro.

Il primato dell'olio d'oliva assume un rilievo particolare in un contesto internazionale segnato dalla volatilità dei mercati e dalla progressiva ripresa delle produzioni, dopo campagne agricole condizionate dalla siccità e dalla riduzione dei raccolti. L'AOVE andaluso continua a essere uno dei prodotti più richiesti all'estero per la sua qualità, il valore aggiunto e il riconoscimento internazionale.

I numeri per provincia

A guidare le esportazioni agroalimentari andaluse è Siviglia, con oltre 574 milioni di euro, seguita da Almería, che supera i 1.270 milioni di euro grazie al peso degli ortaggi. Córdoba raggiunge quasi 235 milioni di euro, mentre Jaén, principale provincia produttrice di olio d'oliva, supera i 64,5 milioni di euro esportati in alimenti e bevande.

Dopo l'olio d'oliva, i prodotti più esportati dall'Andalusia sono il peperone (383 milioni di euro), il cetriolo (327 milioni), il pomodoro (169 milioni), le zucchine (131 milioni) e la fragola (130 milioni).

La Germania primo mercato di riferimento

La Germania si conferma la principale destinazione internazionale dei prodotti agroalimentari andalusi, assorbendo il 20,6% del valore totale delle esportazioni con oltre 620 milioni di euro e una crescita vicina al 3% rispetto al 2025. Seguono la Francia (oltre 341 milioni, +3,3%) e i Paesi Bassi (281,4 milioni, +9,4%).

L'Europa resta il grande mercato di riferimento per l'Andalusia, assorbendo circa l'85% delle esportazioni agroalimentari della regione. Tuttavia, si segnalano anche le vendite verso le Americhe, che raggiungono i 238 milioni di euro, e la crescente penetrazione nei mercati asiatici, già oltre i 154 milioni di euro.

L'andamento dell'olio d'oliva conferma dunque il suo ruolo di pilastro economico e strategico dell'agroalimentare andaluso, consolidando la posizione dell'Andalusia come riferimento internazionale nella produzione e commercializzazione dell'olio d'oliva vergine extra.

Potrebbero interessarti

Mondo

Accordo internazionale per l’olio di oliva rinnovato per cinque anni

Quasi all’unanimità il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione per la modifica all'articolo 36 dell'Accordo internazionale sull'olio d'oliva e sulle olive da tavola. Il Consiglio oleicolo internazionale vivrà per altri cinque anni

21 maggio 2026 | 10:30

Mondo

Un ulivo millenario del Matarraña premiato come miglior olivo monumentale di Spagna 2026

L’“Olivera del Suavo”, un olivo di oltre 800 anni della varietà Empeltre ha ricevuto il Premio AEMO 2026 come miglior olivo monumentale di Spagna. Si distingue per le sue dimensioni, il perfetto equilibrio della chioma e il forte valore paesaggistico e culturale

20 maggio 2026 | 15:00

Mondo

La Tunisia punta sempre più sull'olio di oliva confezionato: 20 mila tonnellate vendute sui mercati esteri

Le esportazioni di olio d’oliva confezionato hanno raggiunto i 340 milioni di dinari (100 milioni di euro), registrando un incremento del 69% rispetto allo stesso periodo del 2025. Focus su Canada, Stati Uniti, Paesi del Golfo, Cina, Russia e Brasile

19 maggio 2026 | 11:00

Mondo

Olivicoltura tradizionale, il Senato spagnolo approva misure di sostegno al settore

Via libera unanime della Commissione Agricoltura a una mozione che chiede aiuti specifici per gli oliveti tradizionali: dalla PAC alle agevolazioni fiscali, fino al controllo delle importazioni e agli investimenti contro la siccità

19 maggio 2026 | 09:00

Mondo

Tornano a crescere le vendite di fitofarmaci in Europa

Fungicidi e diserbanti restano i prodotti più utilizzati. Francia, Spagna, Germania e Italia concentrano oltre due terzi delle vendite europee. Ma rispetto al 2011 il mercato resta in diminuzione del 12%

17 maggio 2026 | 09:00

Mondo

La denuncia degli olivicoltori di UPA Andalusia: prezzi all'origine troppo bassi

Nonostante il buon ritmo delle vendite e la riduzione delle scorte, il sindacato agrario stima perdite per 4 milioni di euro al giorno. Il prezzo medio sotto i 4 euro al chilo, mentre la redditività richiederebbe almeno 5 euro

15 maggio 2026 | 10:00