Mondo
L'olio extravergine di oliva italiano a Chicago per sfondare nel mercato Horeca
Dal 16 al 19 maggio EVOLIO Expo sarà presente al National Restaurant Association Show di Chicago all’interno dell’Italian Wine, Spirits & Olive Oil Pavilion. Un’occasione strategica per valorizzare l’extravergine italiano presso buyer, ristoratori e operatori del food service americano
14 maggio 2026 | 17:00 | C. S.
Negli Stati Uniti l’attenzione verso l’olio EVO è cresciuta sensibilmente, grazie alle qualità benefiche riconosciute a questo alimento, sempre più apprezzato dai consumatori. In questo scenario, l’Italia riveste un ruolo chiave: nei primi due mesi del 2026, gli USA hanno importato dal nostro Paese oltre 10.200 tonnellate di olio EVO, pari a una quota di mercato del 32,7% e a un valore di circa 74,9 milioni di dollari, superando la Spagna, con una quota del 27%, e la Tunisia, al 25,6% .
È proprio per far crescere la cultura dell’olio EVO in territori come quello americano, dove qualità, salute e benessere guidano sempre di più le scelte alimentari, che EVOLIO Expo, la fiera B2B di riferimento dedicata all’olio extravergine di oliva e alla filiera olivicolo-olearia, rafforza il proprio percorso di internazionalizzazione e sarà presente al National Restaurant Association Show 2026 - NRAS, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati alla ristorazione, all’ospitalità e al food service, in programma dal 16 al 19 maggio al McCormick Place di Chicago.
La presenza di EVOLIO Expo rientra nel progetto sviluppato da BolognaFiere, in collaborazione con Informa, per la realizzazione dell’Italian Wine, Spirits & Olive Oil Pavilion, un’area dedicata alle eccellenze italiane del vino, dei liquori e dell’olio extravergine d’oliva. Il padiglione nasce con l’obiettivo di offrire ai visitatori professionali americani una mappa immersiva e strutturata del patrimonio enogastronomico italiano, attraverso un percorso di degustazione capace di raccontare territori, prodotti, abbinamenti e cultura d’uso.
Per EVOLIO Expo, la cui terza edizione è in programma alla Fiera del Levante di Bari dal 28 al 30 gennaio 2027, l’approdo a Chicago rappresenta un passaggio strategico per portare l’EVO italiano in uno dei contesti più rilevanti per il canale Ho.Re.Ca. internazionale.
All’interno dell’Italian Pavilion, l’olio EVO sarà protagonista accanto a vino e liquori italiani, con un racconto orientato agli utilizzi in cucina, agli abbinamenti con i cibi più amati dal consumatore americano e alle caratteristiche organolettiche, nutraceutiche e salutistiche dell’extravergine. Il format prevede anche speed masterclass brevi e tematiche, della durata di circa 15-20 minuti, dedicate all’abbinamento olio-cibo e pensate per offrire ai visitatori professionali momenti di approfondimento guidato.
Partner dell’area dedicata all’olio sarà Filippo Berio, marchio storico dell’olio italiano e realtà del gruppo Salov Spa, azienda associata ad ASSITOL – Associazione Italiana dell’Industria Olearia e con una presenza consolidata anche nel mercato statunitense. All’interno del padiglione, Filippo Berio USA contribuirà a raccontare al pubblico professionale americano il valore, gli utilizzi innovativi e le possibilità di abbinamento dell’olio EVO e dei condimenti italiani.
«La presenza dell’olio EVO italiano in un contesto internazionale come il National Restaurant Association Show di Chicago rappresenta un’occasione importante per raccontare il valore di un prodotto che unisce qualità, cultura alimentare e capacità industriale», dichiara Gianmarco Laviola, vicepresidente Gruppo olio d’oliva ASSITOL e Amministratore Delegato Filippo Berio - Salov «Il mercato statunitense è da sempre strategico per il comparto oleario italiano e richiede oggi una narrazione sempre più chiara del prodotto: origine, sicurezza, versatilità d’uso e benefici nutrizionali sono elementi fondamentali per valorizzare l’extravergine presso operatori della ristorazione e consumatori».
«La partecipazione di EVOLIO Expo al National Restaurant Association Show di Chicago rappresenta un nuovo passo nel percorso di internazionalizzazione della manifestazione, già confermato dai risultati dell’ultima edizione, con un incremento del +127% dei buyer internazionali ospitati, circa 50 operatori provenienti da mercati strategici e oltre 700 incontri di match-making con le aziende espositrici», – dichiara Gaetano Frulli, Presidente di Nuova Fiera del Levante -. «Portare l’olio extravergine italiano in uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati alla ristorazione significa continuare a lavorare per trasformare la qualità della nostra filiera in valore concreto per le imprese. L’EVO italiano è un patrimonio che unisce economia, biodiversità, cultura alimentare e salute: proprio per questo vogliamo raccontarlo nei mercati che contano, a partire dagli Stati Uniti, dove cresce l’attenzione verso prodotti di qualità, identitari e capaci di rispondere alla sensibilità del consumatore verso benessere e nutraceutica».
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