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Parte da Milano l’Expo delle DOP e IGP europee
Attraverso questa iniziativa il sistema delle indicazioni geografiche di qualità si presenta, non limitandosi soltanto ai disciplinari, ma declinandosi anche in territori magnifici, biodiversità, sostenibilità, ma soprattutto nel fatto di non essere replicabili
14 maggio 2026 | 12:00 | C. S.
Parte da Milano l’Expo europea delle DOP e IGP, un percorso itinerante che vedrà la collaborazione tra AREPO e Origin, nato per promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari a indicazione geografica dell’Unione Europea, simbolo di qualità, tradizione e identità territoriale.
L’iniziativa è stata annunciata a TUTTOFOOD dal Presidente di AREPO e Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, in occasione del talk “DOP Economy: il valore europeo delle Indicazioni Geografiche tra competitività e territori”, che ha visto la presenza del Ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, di Riccardo Deserti, Presidente Origin, di Cesare Baldrighi, Presidente Origin Italia, di Mauro Rosati, Direttore generale Origin Italia, dell’Europarlamentare Carlo Fidanza e del Presidente Nomisma Paolo De Castro.
L’appuntamento, promosso da AREPO e Regione Lombardia nell’area AREPO di TUTTOFOOD, gestita in collaborazione con Ascovilo e Consorzio Tutela Grana Padano, ha acceso i riflettori sul valore economico, culturale e identitario delle Indicazioni Geografiche, sempre più riconosciute come leve strategiche per la tutela delle produzioni di qualità, la crescita delle aree rurali, la sostenibilità delle filiere e la difesa del patrimonio agroalimentare europeo sui mercati internazionali.
“Come presidente di Arepo annunciamo oggi la prima edizione di un’Expo itinerante delle DOP e delle IGP in tutte le capitali europee” – ha affermato Alessandro Beduschi, Presidente di AREPO e Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia. “Attraverso questa iniziativa vogliamo presentare il sistema delle indicazioni geografiche di qualità che non si traduce soltanto in disciplinari, ma anche in territori magnifici, biodiversità, sostenibilità, ma soprattutto nel fatto di non essere replicabili, poiché i nostri prodotti si possono fare solo nelle nostre aree e secondo regole precise. Per questo abbiamo proposto alla Commissione Europea un evento itinerante che attraverserà tutte le capitali europee, con l’obiettivo di far conoscere ai cittadini il valore del sistema delle DOP e delle IGP. Promuovere la conoscenza della qualità, della storia e dei valori che stanno dietro alle DOP e alle IGP significa difendere un patrimonio etico, culturale ed economico essenziale per la tutela dei territori. Le nostre 35 regioni europee, che rappresentano oltre 8.000 associazioni di produttori, vogliono lanciare un messaggio forte, insieme alla Commissione Europea: educare i consumatori a scegliere consapevolmente, riconoscendo il valore dell’autenticità, della tradizione e della sostenibilità. Perché dietro ogni DOP e IGP c’è l’identità di un territorio, il lavoro di intere comunità e il futuro di una generazione che deve poter continuare questa storia”.
A conclusione dell’evento il Ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha ribadito: “Difendere la ricchezza dell’Europa e dell’Italia significa tutelare un patrimonio agroalimentare che rappresenta non solo la nostra identità, ma anche uno dei principali motori economici del sistema produttivo. L’Italia, con la sua straordinaria vocazione agroalimentare, continua a essere un punto di riferimento internazionale per qualità, tradizione e capacità di innovazione. Le IG sono infatti un simbolo concreto di sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità e difesa di un modello produttivo autentico, che senza adeguate garanzie e riconoscibilità rischierebbe di non resistere alle logiche di un mercato globale sempre più competitivo”.
L’Italia si conferma oggi il primo Paese europeo per numero di prodotti DOP e IGP certificati e per valore economico della DOP Economy: un comparto che supera i 20 miliardi di euro e rappresenta una delle principali infrastrutture produttive del Made in Italy agroalimentare. Un patrimonio unico che unisce tradizione, innovazione e competitività, generando occupazione, valorizzando i territori e rafforzando il posizionamento internazionale delle eccellenze italiane.
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