Mondo
Flos Olei 2027 riapre le iscrizioni aspettando il Flos Olei Tour in Rome
Il cuore del progetto è il contest internazionale, rivolto annualmente alle aziende di produzione olearia di qualità di tutto il mondo che inviano i propri campioni di extravergine di oliva per essere valutati da un panel di esperti, capitanato da Marco Oreggia
26 marzo 2026 | 10:00 | C. S.
Riparte il consueto concorso internazionale dedicato ai migliori oli extravergini di tutto il mondo, a cura di Marco Oreggia e Laura Marinelli: sarà alla base della nuova edizione di Flos Olei 2027 - guida al mondo dell’extravergine che racconta l’olivicoltura di tutto il pianeta, i suoi territori più affascinanti e i suoi interpreti migliori. La Guida sarà presentata a fine anno a Roma, durante l’attesissimo evento Flos Olei Tour in Rome (11-12 Dicembre 2026) che ormai è un appuntamento fisso per gli oil lovers.
Flos Olei è un manuale ponderoso, non a caso soprannominato la Bibbia dell’olio, realizzato in tre edizioni in doppia lingua (italiano-inglese, italiano-cinese e italiano-spagnolo), che comprende 5 continenti e oltre 57 paesi (approfonditi in 35 regioni olivicole, 20 dall’Italia e 15 dalla Spagna), avvalendosi di una cartografia molto curata e di dati statistici sempre aggiornati. Al suo interno le migliori 500 aziende del mondo sono presenti con i loro extravergini più buoni. E ricevono punteggi e premi, declinati in due classifiche: la Hall of Fame e la The Best.
Il cuore del progetto è il contest internazionale, rivolto annualmente alle aziende di produzione olearia di qualità di tutto il mondo che inviano i propri campioni di olio EVO per essere valutati da un panel di esperti, scelti a rotazione tra i circa 50 assaggiatori di Flos Olei, capitanato da Marco Oreggia.
Le iscrizioni sono aperte:
- Dal 01 Febbraio al 30 Giugno per i paesi dell’emisfero nord del mondo.
- Dal 01 Aprile al 15 Luglio per i paesi dell’emisfero sud del mondo.
«Flos Olei è un concorso aperto a tutti - spiega Marco Oreggia, ideatore e curatore del progetto - perché partiamo dalla convinzione che siano abbattute le frontiere della qualità e che si possano ottenere ottimi risultati in tutti e cinque i continenti, ma al tempo stesso è molto selettivo: la graduatoria si ferma a 500. Massima inclusività, dunque, ma anche massimo rigore: per rappresentare un sostegno serio per le aziende ammesse, che possono sfruttare questa referenza come qualcosa in più rispetto a un’occasionale medaglia».
«È un contest delle aziende - commenta Laura Marinelli, curatrice della guida -, più che degli oli: se è vero, infatti, che il panel assaggia e valuta gli oli, è anche vero che ciò che pubblicheremo, attribuendogli un punteggio numerico, sono le aziende, ognuna delle quali non si limita a coincidere con il suo extravergine migliore nella sua annata migliore, ma è molto di più».
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