Mondo
Nuovo inverno di mobilitazione per gli agricoltori europei?
Le proteste sono iniziate in Grecia dove gruppi di agricoltori hanno bloccato l'autostrada Atene-Salonicco. Le proteste contro gli aiuti insufficienti al comparto primario e a causa degli aumenti insostenibili dei costi di produzione
02 dicembre 2025 | 09:00 | C. S.
La situazione agricola sta diventando sempre più esplosiva in tutta Europa per un mix di riduzione degli aiuti e fondi europei per l'agricoltura, un'aumento spaventoso dei costi di produzione e un abbassamento delle quotazioni delle derrate agricole.
In Grecia, dal 30 novembre, gli agricoltori sono in piazza o per meglio dire nelle strade in una riproposizione in salsa ellenica delle proteste dei gilet gialli che avevano infiammato l'Italia due anni fa.
Domenica pomeriggio, secondo quanto raccolta Euronews, si sono verificati gravi incidenti nei pressi di Nikaia e Platykambos, nell’area di Larissa in Grecia, quando gruppi di agricoltori hanno tentato di dirigersi verso l’autostrada Atene–Salonicco, principale arteria che attraversa il Paese da nord a sud.
La polizia greca ha risposto con gas chimici e granate stordenti (flash bang). Negli scontri sono rimasti feriti due agricoltori e diverse persone sono state arrestate. A Nikaia, per contenere l’avanzata dei manifestanti, la polizia ha schierato due mezzi antisommossa, ma nonostante ciò i trattori sono riusciti a occupare l’autostrada. Sul posto sono arrivati agricoltori provenienti da Farsala, Tyrnavos, Elassona, Larissa, Platykambos, Agia e Magnesia, affiancati da lavoratori, sindacati locali e gruppi di studenti.
Decine di trattori hanno bloccato la carreggiata fino alla tarda serata di domenica, interrompendo la circolazione e di fatto dividendo la Grecia in due. Le forze di polizia restano ancora sul posto, mentre i rappresentanti degli agricoltori hanno annunciato che la mobilitazione continuerà anche nei prossimi giorni.
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