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Troppi falsi Made in Italy agroalimentare sulle tavole brasiliane

Troppi falsi Made in Italy agroalimentare sulle tavole brasiliane

Sono 344 i prodotti tra bevande e alimenti Ue nell'elenco di quelli che verranno protetti dalle imitazioni, di cui 57 sono italiani. Reggianito, grana padao, tipo grana, salame tipo italiano o presunto tipo Parma sono esempi di falsi Made in Italy

28 ottobre 2025 | 11:00 | C. S.

Secondo il report della Dg Trade dell'Ue, nel 2024 il valore dell'export italiano di prodotti del settore agrifood verso il Mercosur è stato di quasi 500 milioni di euro con dazi che vanno dal 27 al 55 per cento. Tariffe che con l'accordo Mercosur andranno via via ad essere eliminate fino addirittura ad arrivare a dazi zero su alcuni prodotti. 

Il problema è l'Italian Sounding: reggianito, grana padao, tipo grana, salame tipo italiano o presunto tipo Parma sono esempi di falsi Made in Italy. 

Al palato la differenza per chi conosce i prodotti è netta, ma possono piacere, soprattutto a un consumatore non allenato. Ed è proprio sui falsi prodotti italiani, ma anche europei, che si gioca la partita più importante dell' accordo tra l'Unione Europea e i Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay).

"L'obiettivo è firmare a dicembre", ha detto il Commissario Ue all'Agricoltura, Christophe Hansen, a San Paolo, durante la missione di alto livello in Brasile con 76 realtà agroalimentari del Vecchio Continente di cui 12 italiane, il più alto numero di rappresentanza. "Non sarà una liberalizzazione senza regole. Saremo rigorosi sulla reciprocità e non ci saranno passi indietro sulla difesa delle nostre tradizioni", e ricorda le salvaguardie aggiuntive proposte "che rappresentato una polizza assicurativa per le imprese". Una difesa che non convince gli agricoltori italiani che sulla reciprocità rilevano la mancanza di un meccanismo di sicurezza automatico. "Per noi di Confagricoltura il Mercosur - dice il presidente Massimiliano Giansanti - è un accordo controverso perchè se è vero che alcuni settori ne potranno beneficiare, come il vino, dall'altra parte della bilancia troppi settori risulteranno molto danneggiati".  Soprattutto zucchero, pollame, riso e bovini.

Sono 344 i prodotti tra bevande e alimenti Ue nell'elenco di quelli che verranno protetti dalle imitazioni, di cui 57 sono italiani e vanno dagli aceti balsamici ai prosciutti, ai formaggi, a tutta una serie di vini, mele, fino anche ai Cantucci toscani, secondo un rapporto pubblicato dalla Commissione Europea, direttorato generale del commercio internazionale (Dg Trade).

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