Mondo

Certified Origins acquista Caro Nut ed entra nel nel mercato della frutta secca

Certified Origins acquista Caro Nut ed entra nel nel mercato della frutta secca

Il mercato globale della frutta secca è stimato in oltre 12 miliardi di dollari nel 2024 e, secondo le proiezioni, raggiungerà 16,5 miliardi di dollari entro il 2030. In Nord America, in particolare, il valore del comparto è pari a circa 3 miliardi di dollari

18 ottobre 2025 | 12:00 | C. S.

Certified Origins, player internazionale nel settore alimentare e partner di riferimento per i programmi Private Label dei principali supermercati a livello globale, annuncia l’acquisizione di Caro Nut, azienda statunitense specializzata nella produzione di creme e snack a base di frutta secca.

Con questa operazione, il Gruppo, con sede centrale a Grosseto, amplia il proprio portafoglio di prodotti a marchio privato e rafforza ulteriormente la sua presenza nei mercati americani e globali, dove da oltre un decennio è protagonista nella distribuzione di olio extravergine d’oliva e di alimenti tracciabili, certificati e di alta qualità.

Grazie all’integrazione con Caro Nut, Certified Origins potrà contare su tre stabilimenti, due negli Stati Uniti e uno in Italia, e su una squadra di oltre 200 specialisti del settore alimentare. L’operazione consentirà di potenziare la capacità e la flessibilità produttiva, ottimizzare i tempi di risposta ai clienti, e accelerare lo sviluppo di nuovi progetti innovativi destinati ai principali retailer della grande distribuzione organizzata mondiale. 

Il mercato globale della frutta secca è stimato in oltre 12 miliardi di dollari nel 2024 e, secondo le proiezioni, raggiungerà 16,5 miliardi di dollari entro il 2030. In Nord America, in particolare, il valore del comparto è pari a circa 3 miliardi di dollari nel 2024, con una crescita prevista fino a 4,89 miliardi di dollari entro il 2033. 

L’ingresso in questo mercato in rapida espansione rappresenta per Certified Origins un’importante opportunità strategica per diversificare ulteriormente la propria offerta e consolidare la leadership nel settore del private label. Allo stesso tempo, il Gruppo ribadisce il proprio impegno nel miglioramento continuo della qualità e del valore del segmento a marchio privato, con l’obiettivo di rendere cibi autentici, salutari e genuini accessibili a un numero sempre maggiore di persone in tutto il mondo.

“Crediamo che il benessere delle persone inizi da ciò che mangiano: cibo buono, genuino e sostenibile - ha dichiarato Giovanni Quaratesi, Head of Corporate Global Affairs di Certified Origins – questa acquisizione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita e nella nostra missione di diffondere un modello alimentare fondato su qualità, trasparenza e rispetto per chi produce e per chi sceglie i nostri prodotti. Insieme a Caro Nut condividiamo questi valori e competenze che ci permetteranno di portare il meglio della nostra esperienza in nuovi mercati e di crescere in un settore in fortissima espansione, creando nuove opportunità di sviluppo per il Gruppo e per i nostri partner”.

Potrebbero interessarti

Mondo

El Niño torna a minacciare l’agricoltura mondiale

Le analisi della FAO indicano un elevato rischio di siccità in Africa, Asia, America Centrale e Caraibi. L’aumento delle temperature globali e le crisi in corso potrebbero amplificare gli effetti del fenomeno climatico, mettendo a rischio milioni di persone

26 giugno 2026 | 08:30

Mondo

European Wine Summit: il futuro del vino

Un appello per un quadro politico orientato al futuro, capace di rafforzare la competitività, la resilienza e la sostenibilità del settore vitivinicolo dell'UE

25 giugno 2026 | 16:30

Mondo

La Turchia raddoppia gli oliveti e punta sul valore aggiunto

Produzione record e investimenti tecnologici hanno trasformato il Paese in uno dei principali produttori mondiali. Ora la sfida è rafforzare i marchi nazionali e conquistare maggiore riconoscibilità sui mercati internazionali

24 giugno 2026 | 16:00

Mondo

Riceviamo e pubblichiamo

Borges Agricultural & Industrial Edible Oils S.A.U. ci scrive e volentieri pubblichiamo la sua posizione

24 giugno 2026 | 10:15

Mondo

Calano le vendite di olio di oliva e i prezzi, a rischio il modello spagnolo

Il volume cumulativo delle vendite risulta inferiore di 18.833 tonnellate rispetto allo stesso periodo della scorsa campagna olearia. ASAJA-Jaén mette in guardia sulla tenuta economica degli oliveti tradizionali

23 giugno 2026 | 11:00

Mondo

La denuncia spagnola: i controlli sull'olio di oliva sono inesistenti, una bufala del governo

Gli olivicoltori di COAG Andalusia vanno direttamente all'attacco del Ministro dell'agricoltura spagnolo Planas, citando un rapporto della Corte dei Conti europea. E accusa: "dati ufficiali manipolati, scompaiono 20mila tonnellate di scorte in poche ore"

23 giugno 2026 | 09:00