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Stabilizzazione dei prezzi dell'olio di oliva in Spagna: il governo ha un piano
Ritiro obbligatorio dell'olio di oliva in Spagna quando il volume delle scorte iniziali più la stima della produzione supera il 120 per cento della media degli ultimi sei anni. Il plauso di Jaen all'iniziativa governativa
18 settembre 2025 | 16:00 | C. S.
Il Ministero dell'agricoltura spagnolo (MAPA) ha avviato l'audizione pubblica sul progetto di ordine ministeriale che regolerà lo standard di commercializzazione per l'olio d'oliva per la campagna di commercializzazione 2025/2026. L'obiettivo è quello di anticipare un eventuale eccesso di offerta e contribuire alla stabilizzazione del mercato, ai sensi dell'articolo 167a del regolamento (UE) n. 1308/2013 e del regio decreto 84/2021, che consenta l'attivazione di meccanismi a breve termine in caso di squilibri prevedibili.
Il progetto di decreto prevede un criterio oggettivo per l'attivazione del meccanismo: si applica quando il volume delle scorte iniziali più la stima della produzione supera il 120 per cento della media degli ultimi sei anni.
Sono inoltre stabilite le basi per il calcolo del tasso di ritiro, applicabile alla produzione totale di olio d'oliva, senza distinzione di categoria, e che devono essere determinate da ciascun operatore alla fonte.
L'attuazione della norma, se attivata, arriverà con una risoluzione della Direzione generale delle produzioni agricole e dei mercati, a seconda dei dati effettivi delle scorte e delle previsioni di raccolta disponibili dopo l'estate.
La norma è concepita come uno strumento preventivo ed eccezionale, volto a tutelare sia l’equilibrio del mercato che la redditività del settore produttivo, di fronte a un contesto di possibile eccesso di offerta strutturale a breve termine.
Il presidente del Consiglio provinciale di Jaén, Paco Reyes, ha presieduto l’ultima sessione del Consiglio provinciale per l'olio di oliva, accogliendo con favore l'ordinanza ministeriale del governo che istituisce un meccanismo di regolamento di approvvigionamento per garantire prezzi ragionevoli per l'olio d'oliva.
Il rapporto commissionato dal Consiglio e preparato dal professor Manuel Parras e dal suo team presso l’Università di Jaén conferma la necessità di un meccanismo di chiara autoregolamentazione e consenso con il settore, allineato con la Food Chain Act.
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