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Il partito di sinistra e di governo Sumar chiede lo stoccaggio volontario per l'olio di oliva
La proposta di Sumar prevede la fissazione di soglie automatiche per il ritiro dell'olio, definendo cifre chiare e obiettive ai sensi dell'articolo 167A del regolamento europeo 1308/2013
18 agosto 2025 | 11:00 | C. S.
L’organizzazione politica Sumar ha presentato il 31 luglio una proposta non legislativa al Congresso chiedendo al Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione di attivare il meccanismo europeo che consente il ritiro dell’olio d’oliva dal mercato in situazioni di eccesso di offerta o quando il prezzo scende al di sotto dei costi di produzione.
Il meccanismo menzionato nella proposta da discutere in sede di commissione per l'agricoltura fa riferimento all'articolo 167 A del regolamento europeo 1308/2013 dell'Organizzazione comune dei mercati. Questo articolo consente agli Stati membri di adottare misure di autoregolamentazione sul mercato dell'olio d'oliva, come il ritiro temporaneo e obbligatorio del prodotto in caso di produzione in eccesso o di cadute seri di prezzo.
Il regio decreto 84/2021 ha recepito l'articolo sulla legislazione spagnola ma il governo non lo ha ancora attuato e diverse organizzazioni agricole ne hanno richiesto l'attivazione, soprattutto per quanto riguarda lo stoccaggio e la rimozione obbligatoria.
Parallelamente, la proposta di Sumar prevede la fissazione di soglie automatiche per il ritiro dell'olio, definendo cifre chiare e obiettive. Suggerisce inoltre l'approvazione urgente di un ordine ministeriale che disciplina il ritiro prima della prossima campagna olearia, specificando la quantità di olio da ritirare, la durata e altre misure come gli aiuti all'ammasso privato o l'arresto delle importazioni a basso valore dalla Tunisia.
Infine, Sumar propone di sviluppare un sistema di differenziazione ed etichettatura per l'olio d'oliva da oliveti tradizionali e di promuovere incentivi economici per gli agricoltori a mantenere questo tipo di colture, in collaborazione con le Comunità autonome e le organizzazioni agricole
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