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Il digestato per il futuro dell'agricoltura europea
Il ruolo del digestato tra zootecnia, energia e agricoltura: è tempo che venga inserito fra i fertilizzanti autorizzati in fase di revisione della Direttiva Nitrati
18 luglio 2025 | 10:00 | C. S.
"Il digestato è un esempio concreto di come sostenibilità ambientale ed efficienza produttiva possano camminare insieme, se supportate da una visione pragmatica e non ideologica: abbiamo a disposizione una risorsa strategica e preziosa per il settore agricolo e per la transizione energetica ma va sostenuta con norme e regolamenti giusti. L’evento organizzato da Carlo Fidanza ieri al Parlamento Europeo ha acceso i riflettori su un’opportunità preziosa e che va assolutamente colta. Come richiesto durante il convegno di ieri, venga inserito il digestato fra i fertilizzanti autorizzati in fase di revisione della Direttiva Nitrati”. Così Stefano Cavedagna, parlamentare di FDI-ECR e membro della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo a margine del convegno “Il ruolo del digestato tra zootecnia, energia e agricoltura” organizzato dal capo delegazione di FdI al Parlamento europeo e Coordinatore ECR in Commissione AGRI, Carlo Fidanza.
“Trasformare i reflui zootecnici in un vero fertilizzante in grado di sostituire i concimi chimici di sintesi, ridurre le emissioni, migliorare la fertilità del suolo e abbattere i costi per le imprese: questo è un vero esempio di applicazione dei principi dell’economia circolare, senza ideologie ecofolli, con alternative veramente sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che economico – incalza Cavedagna -. Abbiamo a portata di mano una risorsa che può rappresentare una svolta nella seria carenza di fertilizzanti che affligge l’Europa, come ricordato ieri dal Ministro Lollobrigida e siamo felici che il commissario Hansen abbia equiparato il digestato al Renure: si tratta di un inizio di cambiamento di visione da parte della Commissione”.
Un futuro che passa anche dalle bioenergie: “Il digestato inoltre – spiega Cavedagna - è parte integrante della filiera del biogas e del biometano agricolo, strumenti essenziali per una transizione energetica realistica. In un contesto europeo dove servono soluzioni concrete e non ideologiche, valorizzare il digestato in chiave di economia circolare significa rafforzare la competitività delle imprese agricole e ridurre la dipendenza da fonti esterne, contribuendo con efficacia alla decarbonizzazione”.
“Il lavoro che il governo Meloni sta portando avanti, in particolare tramite il Ministro Lollobrigida, è molto importante – conclude Cavedagna -: stiamo mettendo in atto un concreto cambio di passo in Europa: per un’agricoltura più forte, autonoma e competitiva che rispetti la nostra sovranità alimentare”.
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