Mondo

Upcycling dei vestiti all’agricoltura sostenibile senza acqua e compost in polvere

Upcycling dei vestiti all’agricoltura sostenibile senza acqua e compost in polvere

Ideati da studenti delle Università di Milano e Udine, i progetti – ReWear, Agrichange e Grel – affrontano tre grandi sfide del nostro tempo: la moda sostenibile, l’agricoltura resiliente e la gestione dei rifiuti organici

04 luglio 2025 | 10:00 | C. S.

Tre progetti italiani a impatto ambientale sono pronti a volare a Bangkok per rappresentare l’Italia alla Enactus World Cup 2025, in programma il prossimo settembre. Ideati da studenti delle Università di Milano e Udine, i progetti – ReWear, Agrichange e Grel – affrontano tre grandi sfide del nostro tempo: la moda sostenibile, l’agricoltura resiliente e la gestione dei rifiuti organici. Sono stati selezionati per la finale mondiale dopo aver conquistato il primo posto alla National Competition 2025 di Enactus Italy, che ha riunito a Milano oltre 150 studenti da 17 atenei italiani.

Il progetto ReWear del team Enactus UniMi – Università degli Studi di Milano ha conquistato il titolo di “National Champion” nella categoria “Advanced Projects”, grazie a una proposta che mira a diffondere la cultura dell'upcycling e contrastare il fast fashion, affrontando il problema dei rifiuti tessili, che raggiungono oggi i 92 milioni di tonnellate annue. Rewear fornisce strumenti concreti per ridare vita agli abiti inutilizzati attraverso kit fai-da-te, workshop creativi e una piattaforma partecipativa, valorizzando allo stesso tempo l’espressione personale e la sostenibilità ambientale. Grazie al supporto ricevuto nel corso del Pre-Acceleration Program for Impact Project, realizzato da Enactus in collaborazione con WDA, il team ha trasformato un’idea in una soluzione pronta per il mercato della moda sostenibile.

Per la categoria “Early Stage Projects”, il titolo di “National Champion” è andato a Enactus UniUd – Università degli Studi di Udine, che ha presentato due idee innovative e sostenibili: Agrichange e Grel. 

Agrichange propone un’innovazione tecnologica semplice ma efficace: un trattamento pre-semina basato su campi magnetici, che migliora la germinazione dei semi anche in condizioni di siccità e salinità. Il sistema è compatto, portatile, non richiede né acqua né elettricità, e si presta all’uso in contesti fragili o off-grid, in particolare ai Paesi più esposti egli effetti del cambiamento climatico, dal Mediterraneo all’Africa fino al Sud-est asiatico. Attualmente in fase di test, Agrichange punta a rafforzare le attività di ricerca e sviluppo per accelerarne l’ingresso sul mercato e contribuire a rendere l’agricoltura più accessibile, resiliente e sostenibile. 

Grel, invece, ha sviluppato Polvar, una miscela ecocompatibile in polvere che consente di trasformare i rifiuti organici in compost di alta qualità in modo rapido ed efficiente, senza elettricità, attrezzature, o gestione dei liquidi. Il sistema elimina odori e produzione di metano, semplificando il compostaggio anche in ambienti urbani o domestici. Polvar è disponibile in due varianti, per giardini e per balconi, pensate per facilitare il recupero dei rifiuti organici anche in spazi ridotti o con condizioni sfavorevoli, come l’umidità. Il compost ottenuto è privo di sostanze tossiche e contiene fino al 150% di nutrienti in più rispetto ai metodi tradizionali.

Con Agrichange e Grel, sviluppati nell’ambito del Program for Impact Entrepreneurship, realizzato da Enactus in collaborazione con SocialFare, Enactus UniUd mira a rivoluzionare l’agricoltura del futuro. 

Entrambi i campioni accederanno alla fase internazionale, rappresentando l'Italia sulla scena internazionale all'Enactus World Cup 2025 a Bangkok, in Thailandia.

A completare il podio, due progetti altrettanto promettenti si sono classificati al secondo posto nelle rispettive categorie. Per la categoria “Advanced Projects”, il team Enactus UniPd – Università degli Studi di Padova ha presentato Vimini, un’app basata su intelligenza artificiale che aiuta le famiglie a ridurre lo spreco alimentare, offrendo suggerimenti personalizzati e promuovendo una distribuzione più sostenibile attraverso il coinvolgimento dei rivenditori. Per la categoria “Early Stage Projects”, Enactus La Sapienza ha convinto la giuria con Hyleon, un pannello solare rivoluzionario realizzato con materiali atossici e sviluppato secondo un approccio circolare. Pensato per essere indipendente dalle reti tradizionali, Hyleon interviene là dove i sistemi centralizzati falliscono: offre alle comunità la possibilità di generare e possedere la propria energia, promuovendo autonomia, sostenibilità e resilienza energetica.

L’edizione 2025 della National Competition segna anche una nuova fase per l’organizzazione: Enactus Italia è diventata ufficialmente una Fondazione ETS. Accanto al socio fondatore Fondazione Caritro, si sono uniti come soci equiparati ELIS Innovation Hub e Next4 International, rafforzando la visione condivisa di formare una nuova generazione di innovatori sociali attraverso l’imprenditorialità ad impatto.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olivicoltura in allarme a Jaén: produzione in calo e scorte sotto pressione

La campagna olearia chiude sotto le attese: venduto già il 60% dell’olio prodotto. Cooperative chiamate a fronteggiare cambiamento climatico, scarsità d’acqua e sostenibilità economica

01 maggio 2026 | 09:00

Mondo

Toledo e Castiglia-La Mancia: ruolo sempre più centrale nel mercato globale dell'olio di oliva

Con 138 mila tonnellate di olio d’oliva su 460 mila ettari olivetati, la regione supera la media dell’ultimo decennio e rafforza il proprio posizionamento internazionale, puntando su qualità, export e valore aggiunto

30 aprile 2026 | 11:00

Mondo

Il piano d'azione della Commissione europea: perdite per 500 milioni di giorno nella UE

AccelerateEU è il pacchetto di strumenti della Commissione per fornire un aiuto immediato alle famiglie e alle industrie europee. L'UE ha speso altri 24 miliardi di euro per le importazioni di energia a causa dell'aumento dei prezzi

30 aprile 2026 | 09:45

Mondo

In Spagna le vendite di olio extravergine di oliva faticano

Mercato in stabilizzazione nella campagna 2025/26. Nel primo trimestre volumi quasi invariati e segnali di equilibrio dopo anni di forte volatilità. Le uscite complessive di oli d’oliva si attestano a 143,60 milioni di litri. Cresce solo l’olio vergine

30 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Dcoop ha venduto 112 mila tonnellate di olio di oliva nel 2025

Il fatturato del settore oleicolo ha sfiorato i 500 milioni di euro. I principali mercati di destinazione restano Italia e Stati Uniti, confermando una forte dipendenza da grandi acquirenti internazionali, soprattutto nel segmento del prodotto sfuso

28 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Cambiamenti climatico e caldo estremo: l'agricoltura mondiale sotto pressione

Ondate di calore sempre più frequenti e intense minacciano raccolti, allevamenti e lavoratori agricoli. Oltre un miliardo di persone esposte, mentre i sistemi agroalimentari diventano sempre più vulnerabili

27 aprile 2026 | 16:00