Mondo

Dichiarazione annuale per l'olio di oliva prodotto nei frantoi spagnoli

Dichiarazione annuale per l'olio di oliva prodotto nei frantoi spagnoli

Un nuovo decreto restringe le maglie per il comparto oleicolo iberico ma a livelli ancora ben distanti dai livelli previsti dalla normativa italiana. La dichiarazione mensile di produzione biologica è sostituita da una dichiarazione annuale supplementare

03 luglio 2025 | 12:00 | C. S.

Un nuovo Decreto del governo spagnolo modifica il regolamento sulle dichiarazioni obbligatorie nel settore dell'olio di oliva e delle olive da tavola e aggiorna il sistema informativo del mercato oleario (SIMO). Questo strumento, gestito dal ministero e dalle Comunità Autonome, è rafforzato per migliorare la qualità delle informazioni e la tracciabilità del processo di produzione dell’olio d’oliva e delle olive da tavola.

Tra le principali novità, i frantoi devono presentare una dichiarazione di produzione annuale suddivisa per categoria (extra vergine, vergine e lampante), prima della commercializzazione dell'olio. Questo cambiamento mira a fornire un maggiore dettaglio del volume e della qualità del prodotto disponibile per ogni campagna.

Inoltre, la dichiarazione mensile di produzione biologica è sostituita da una dichiarazione annuale supplementare, nel caso dei frantoi e delle industrie di trasformazione delle olive da tavola che lavorano con produzione biologica certificata. Questa misura mira a ridurre gli oneri amministrativi senza perdere precisione o tracciabilità.

La regola incorpora anche gli aggiustamenti legati al recupero dei sottoprodotti, come le sanse destinate alla produzione di olio greggio. D'ora in poi, gli essiccatori di sanse saranno obbligati a presentare una dichiarazione mensile di attività, mentre i frantoi e le raffinerie devono dichiarare la destinazione di questi sottoprodotti, ma senza la necessità di creare ulteriori registrazioni.

Il decreto cancella la vecchiam modulistica, poiché le informazioni richieste sono già integrate nei sistemi elettronici utilizzati dalle autorità competenti. Viene inoltre aggiornato il ruolo dell’Agenzia per l’Informazione e il Controllo Alimentare (AICA),

Potrebbero interessarti

Mondo

Export di olio d’oliva spagnolo in forte crescita nel 2025

Le esportazioni complessive di olio d’oliva e di olio di sansa hanno raggiunto 592.000 tonnellate, segnando un aumento del 23% rispetto al 2024. Oltre agli Stati Uniti bene i mercati di Regno Unito, Cina e Canada

13 marzo 2026 | 09:00

Mondo

Gennaio e febbraio in affanno per il Portogallo dell'olio di oliva

Temperature elevate durante la fase di fioritura e allegagione, precipitazioni irregolari ed episodi di vento hanno infatti compromesso la fruttificazione nelle principali aree olivicole del Paese, limitando i rendimenti

12 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Vino Nobile di Montepulciano: l’Europa del nord primo mercato

Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5% del mercato di sbocco del Vino Nobile di Montepulciano, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia

12 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Le importazioni di olio d’oliva negli Stati Uniti crescono, ma i dazi iniziano a frenare il mercato

Spagna, Italia, Tunisia e Turchia continuano a essere i principali fornitori di olio d’oliva per gli Stati Uniti. Complessivamente, questi quattro paesi rappresentano l’88,6% del totale delle importazioni

11 marzo 2026 | 13:00

Mondo

L’UE lancia TraceMap: l’intelligenza artificiale per scoprire frodi alimentari e prodotti contaminati

Il nuovo strumento digitale punta a innovare il modo in cui vengono individuati e gestiti i rischi lungo la filiera agroalimentare. Attraverso sistemi avanzati di analisi dei dati, TraceMap consentirà alle autorità nazionali di accedere più rapidamente alle informazioni critiche

11 marzo 2026 | 10:00

Mondo

A Jaén formazione tecnica per affrontare le sfide dell’olivicoltura tra cambiamento climatico e nuove norme

Uno dei principali blocchi tecnici del programma è stato dedicato alla gestione dell’irrigazione e alla nutrizione intelligente dell’olivo. Le sessioni hanno analizzato strategie per ottimizzare l’uso dell’acqua e migliorare la fertilizzazione di precisione in un contesto di crescente scarsità idrica

10 marzo 2026 | 12:00