Mondo

L'Italia pronta a importare 180 mila tonnellate di olio di oliva spagnolo

L'Italia pronta a importare 180 mila tonnellate di olio di oliva spagnolo

La produzione finale di olio di oliva inferiore alle stime iniziali. Oggi è l'Italia il mercato di riferimento della Spagna, con 126 mila tonnellate di olio di oliva importate dall'inizio della campagna olearia

09 maggio 2025 | 11:00 | C. S.

Mentre in Spagna si alternano sensazioni positive e meno ottimistiche sulla prossima campagna olearia, si riflette sulle prospettiva di qwuesta campagna olearia.

Le cooperative agroalimentare spagnole stimano che i dati finali sulla produzione di olio d'oliva saranno probabilmente inferiori alle stime effettuate all'inizio della campagna di quest'anno.

Sulla base dei dati prodotti dalla Commissione europea (CE) al 31 marzo, anche un calo del 10% dell'offerta in Portogallo e dei dati cumulativi di produzione in Grecia sono inferiori alla sua stima. Mentre in Spagna sembra difficile raggiungere 1.420.000 tonnellate stimate dal Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione (MAPA).

In queste circostanze, le scorte finali dell'anno di commercializzazione 2024-2025 sarebbero ridotte in tutta l'Unione europea a 371.586 tonnellate, il 30% in meno rispetto alla media delle ultime cinque campagne di commercializzazione. Analogamente, la UE stima per la Spagna uno stock di collegamento di soli 299.5389 tonnellate, inferiore del 18% rispetto alla media del periodo 2020-2025.

Oggi è l'Italia il mercato di riferimento della Spagna, con 126 mila tonnellate di olio di oliva importate dall'inizio della campagna olearia (ottobre-febbraio). Se questa tendenza dovesse seguire, l’Italia avrebbe bisogno di altre 180.000 tonnellate di olio d’oliva spagnolo fino alla fine dell’anno, ad un tasso di 25.000 tonnellate al mese.

Potrebbero interessarti

Mondo

Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee

Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali

09 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo

La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale

09 luglio 2026 | 10:00

Mondo

UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde

Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali

08 luglio 2026 | 15:00

Mondo

Le cooperative olivicole andaluse hanno fatturato 4,3 miliardi di euro nel 2025

Il comparto, forte di 332 cooperative, consolida il suo ruolo di secondo pilastro dell'agroalimentare cooperativo regionale. Ma i vertici del settore lanciano l'allarme: servono acqua, manodopera e ricambio generazionale per garantire il futuro

08 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Cereali, il 2026 sarà il secondo raccolto più alto di sempre, con l'eccezione del grano

Le previsioni della Fao: produzione mondiale a 2.983 milioni di tonnellate, inferiore solo al record del 2025. In calo del 4,3% la produzione di grano a causa di El Niño, mentre il riso segna un -1,8%. In aumento gli stock e stabile il rapporto scorte/utilizzo al 32%

08 luglio 2026 | 09:00

Mondo

OliveA, l'associazione che difende l'olivicoltura tradizionale spagnola

L'associazione nasce dalla consapevolezza che l'olivicoltura tradizionale, caratterizzata da alberi secolari e impianti a densità ridotta, può e deve competere nel mercato globale senza rinunciare alla propria identità

07 luglio 2026 | 12:00

new