Mondo
Le nuove regole sugli oli vegetali in Spagna
La nuova normativa, che aggiorna la normativa del 1983, conserva l’utilizzo dei termini extravergine e vergini esclusivamente per l’olio d’oliva. Vietata la miscela di oli vegetali con oli d’oliva.
09 maggio 2025 | 10:00 | C. S.
Approvate le nuove regole sugli oli vegetali in Spagna, aggiornando la normativa che risale al 1983.
La nuova normativa, adottata il 30 aprile, conserva l’utilizzo dei termini extravergine e vergini esclusivamente per l’olio d’oliva, come stabilito nello standard qualitativo degli oli d’oliva, in vigore dal 2021; mentre è vietata la miscela di oli vegetali con oli d’oliva.
Il nuovo testo legislativo apre il riconoscimento degli oli vegetali a nuove materie prime - finora limitate - a otto rifinimenti che hanno generato un chiaro svantaggio competitivo per l'industria spagnola rispetto ai prodotti prodotti in altri paesi dell'Unione europea (UE).
La legge limita inoltre la produzione in Spagna di oli a base di frutta o di sementi autorizzati per l'uso alimentare nell'UE, come l'avocado o la noce e, per la prima volta, anche gli oli vegetali ottenuti attraverso procedure meccaniche (oli di pressione) possono essere prodotti e scambiati, che preservano meglio l'aroma e il sapore naturale della frutta o dei semi.
Questi oli potranno essere chiaramente identificati come oli a pressione o oli raffinati e, nel caso di miscele, occorre ricordare se uno qualsiasi dei componenti sia stato lavorato. Inoltre, se menzioni volontarie come alto oleico oleico possono essere incluse, se del caso.
La nuova normativa adottata introduce inoltre nuovi parametri e metodi di analisi per prevenire le frodi, garantire l’autenticità del prodotto e proteggere il consumatore.
Potrebbero interessarti
Mondo
Truffe sull'olio di oliva in Germania sempre più importanti. E in Italia?
Circa il 40% degli oli ha presentato irregolarità, con un aumento significativo dei casi di etichettatura ingannevole. Nel 2025, l’11% degli oli etichettati come “extra vergine” è risultato falsificato. In molti casi si trattava di oli di qualità inferiore o addirittura di oli non idonei al consumo
15 aprile 2026 | 16:30
Mondo
Produzione di olio di oliva in Spagna sotto le 1,3 milioni di tonnellate
Sul fronte della domanda, le uscite registrate nel mese di marzo in Spagna raggiungono le 118.289 tonnellate, segnalando un andamento positivo e costante. Le giacenze al 31 marzo si attestano a 940.303 tonnellate
14 aprile 2026 | 12:00
Mondo
Dai sottoprodotti dell’oliva nuovi antiossidanti naturali per la cosmetica sostenibile
Verificare le proprietà antiossidanti e protettive per la pelle dei polifenoli estratti dagli scarti dell’oliva. Questi composti naturali potrebbero essere impiegati nella produzione di creme idratanti, filtri solari, oli per il viso e altri prodotti cosmetici
14 aprile 2026 | 09:00
Mondo
MOSH e MOAH, ecco come limitare i problemi per l'olio di oliva
Nella fase agricola, la guida dell'Interprofessione spagnola individua come punti critici l’uso e la manutenzione dei macchinari impiegati nella raccolta e nel trasporto delle olive. La fase di lavorazione in frantoio è considerata particolarmente delicata
13 aprile 2026 | 10:00
Mondo
L'olio extravergine di oliva che "spegne" gli incendi
La fondazione Catalunya La Pedrera (proprio quella della famosa Casa Milà di Antoni Gaudì) e la cooperativa L’Olivera, insieme al Parc Natural de Collserola, la Diputació de Barcelona (la Provincia) e l’Associació de propietaris forestals – Collserola Initiatives, hanno lo scorso 25 marzo lanciato l’Oli Nou de Barcelona (olio nuovo di Barcellona, 400 bottiglie da 0,50 nel 2025), un olio extravergine di oliva prodotto nella Sierra
12 aprile 2026 | 15:00
Mondo
Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi
Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica
09 aprile 2026 | 10:00