Mondo
Il segreto del successo del Prosecco negli USA sono le donne
Negli Stati Uniti il Prosecco è simbolo di eleganza, moderazione e stile di vita italiano. Gli acquisti delle bollicine venete nel primo mercato del vino mondiale sono effettuati in 6 casi su 10 da donne
08 maggio 2025 | 09:00 | C. S.
Sedotte, e conquistate. Sono le donne a sostenere i consumi di Prosecco negli Stati Uniti, dove il re degli sparkling made in Italy registra un tasso di penetrazione medio del 24%, raggiungendo il 28% proprio nella componente femminile, con un apprezzamento sostanzialmente intergenerazionale. Secondo l’analisi dell’Osservatorio Uiv sui dati Iwsr, gli acquisti di Prosecco nel primo mercato del vino mondiale sono effettuati in 6 casi su 10 da donne che, con un tasso di awareness al 76% (contro il 69% dei maschi), dimostrano anche di conoscere meglio l’offerta enologica italiana. Le bollicine trivenete, in particolare, raggiungono un livello di notorietà del 48% tra le femmine, mentre si fermano al 31% tra i maschi. Ma – rileva l’Osservatorio – dietro il “fenomeno Prosecco” negli Usa, che tra gennaio e febbraio hanno registrato una corsa alle scorte pre-dazi (+42% il valore dell’export nel primo bimestre), non c’è solo la variabile di genere. Se si guarda al portafoglio, a stappare bollicine made in Italy sono nel 65% dei casi i consumatori che guadagnano oltre 80mila dollari l’anno, e più di un quarto dei Prosecco-lovers (27%) dichiara redditi per più di 150mila dollari.
“Negli Stati Uniti il Prosecco è simbolo di eleganza, moderazione e stile di vita italiano – spiega il responsabile dell’Osservatorio Uiv, Carlo Flamini –, non è un caso se è apprezzato in tutte le fasce di età, con picchi tra le over 55. Ma la vera scommessa, oggi, è quella multietnica. Il Prosecco sino ad oggi è presidio dei consumatori bianchi, che rappresentano quasi l’80% del mercato, mentre fatica a raggiungere gli ispanici, i neri e gli asiatici. È proprio in queste coorti, sempre più rilevanti anche da un punto di vista demografico, che dobbiamo recuperare per attirare nuovi appassionati. Si tratta di attivare leve comunicative efficaci e promuovere la dimostrata versatilità dello sparkling made in Italy”.
Sotto il profilo geografico, la Prosecco-mania incrocia la costa Atlantica ma anche quella Pacifica: oltre la media figurano i consumatori del New England, del South e Middle Atlantic fino al Pacific. Sul fronte del prezzo, nel fuori casa 7 consumatori americani su 10 spendono più di 20 dollari al litro, mentre si ribalta la proporzione nell’off-premise, dove il 61% dei consumatori sceglie a scaffale prodotti sotto i 20 dollari al litro.
Lato consumi, base Sipsource, l'Osservatorio Uiv rileva come il Prosecco sia di gran lunga il prodotto enologico italiano più acquistato negli Usa con una quota del 33% sul totale delle vendite made in Italy. Il Prosecco rappresenta ormai un terzo dei volumi complessivi di sparkling consumati oltreoceano, grazie a una progressiva erosione di quote ai danni delle bollicine statunitensi e di quelle francesi. In termini di export, conclude l'Osservatorio, il 2024 si è chiuso con spedizioni di Prosecco verso gli Stati Uniti in crescita a valore del 15%, pari a 491 milioni di euro, complice l'accelerazione impressa da importatori e distributori per anticipare il più possibile lo spauracchio dei dazi e garantire - per quanto possibile - continuità nello speciale rapporto con i consumatori.
Potrebbero interessarti
Mondo
Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00
Mondo
Quattro riconoscimenti al comparto primario andaluso
La prima edizione dei Galardones a la Contribución y el Desempeño del Sector Primario Andaluz si concluderà il 1° ottobre a Jaén. I premi riconoscono sostenibilità e responsabilità sociale, carriera professionale, innovazione e impatto sul territorio
03 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Olio d'oliva spagnolo, previsioni record per la campagna 2026/27: produzione stimata a 1,6 milioni di tonnellate
Il Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación spagnolo ha pubblicato la prima stima ufficiale. Dopo due annate difficili, la Spagna si prepara a un rimbalzo produttivo del 35% rispetto alla media degli ultimi sei anni. Andalucía e Jaén trainano la ripresa, mentre il resto delle regioni mostra andamenti divergenti
01 ottobre 2026 | 11:43
Mondo
In Grecia nasce una nuova associazione per rafforzare il valore dell’olio d’oliva
Produttori, commercianti, confezionatori ed esportatori uniscono le forze per aumentare il valore aggiunto dell’olio greco e ridurre la dipendenza dalle vendite di prodotto sfuso
01 ottobre 2026 | 09:00