Mondo
Dalle foglie di olivo ingredienti ricchi di fibre, proteine e fenoli
L’iniziativa consentirà di conseguire un maggiore rendimento economico dei sottoprodotti quinorati di olivo, promuovendo la creazione di posti di lavoro e la diversificazione del settore agroalimentare
14 marzo 2025 | 10:00 | C. S.
Trasformare la foglia d’olivo in un ingrediente funzionale per alimenti e oli arricchiti con composti bioattivi ad alto valore aggiunto. Questo è l’obiettivo della task force BIOREVALEAF, a cui partecipano CIDAF, l’Università di Granada, l’azienda di olive Torres Morente e le cooperative Agroalimentari di Granada, che si sono incontrate per analizzare i progressi nella sua ricerca.
Attraverso tecniche di fermentazione abbinate a metodi di estrazione sostenibili, BIOREVALEAF cerca di sfruttare le proprietà della foglia d’oliva per sviluppare ingredienti ricchi di fibre, proteine e composti fenolici come idrossitirosolo, cernita, oleuropeina aglicona, oleaceina e olecantale. Questi elementi hanno un grande potenziale per l'industria alimentare e lo sviluppo di oli d'oliva con proprietà benefiche per la salute.
Il progetto non solo rappresenta una svolta nell’economia circolare del settore, ma promuove anche la cooperazione tra l’industria olivicola e i centri di ricerca. L’iniziativa consentirà di conseguire un maggiore rendimento economico dei sottoprodotti dell'olivo, promuovendo la creazione di posti di lavoro e la diversificazione del settore agroalimentare. Inoltre, il suo impatto ambientale positivo contribuirà a ridurre gli sprechi generati dalla produzione di olio d’oliva, allineandosi ai principi di sostenibilità e bioeconomia.
Potrebbero interessarti
Mondo
Omnibus sulla sicurezza alimentare: cosa cambia per fitofarmaci, agricoltori e industria agroalimentare
Il pacchetto europeo punta a semplificare e accelerare procedure considerate troppo lente. Ma la proposta divide il mondo agricolo e quello scientifico: per la Commissione non vengono abbassati gli standard di sicurezza, mentre 573 scienziati chiedono una valutazione d’impatto indipendente prima di proseguire il negoziato
20 settembre 2026 | 12:00
Mondo
Dcoop calcola la carbon footprint dell’olio di oliva: il 97% delle emissioni arriva dalla fase agricola
Il gruppo cooperativo ha elaborato un fattore di emissione specifico per la propria produzione di olio, basato sui dati di 518 aziende agricole e 96 frantoi. L’analisi evidenzia il peso predominante della fase agricola, legato soprattutto a fertilizzanti, emissioni di N₂O, carburanti, irrigazione e gestione dei residui di potatura
18 settembre 2026 | 10:30
Mondo
Produzione greca tra alti e bassi, in Etolia-Acarnania raccolto di olive in calo fino al 60%
La nuova campagna olivicola si apre con prospettive molto diverse nelle principali aree produttive della Grecia. In Etolia-Acarnania le prime stime indicano una riduzione della produzione compresa tra il 50% e il 60%
17 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Il Parlamento Ue boccia la clausola di salvaguardia sui fertilizzanti
Copa e Cogeca esprimono profonda delusione per il voto del Parlamento europeo sulla revisione del Carbon Border Adjustment Mechanism. La cancellazione dell’articolo 27a lascia gli agricoltori esposti ai maggiori costi del CBAM proprio in una fase di prezzi dei fertilizzanti ancora elevati e forte incertezza geopolitica
16 settembre 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia solo 333 controlli sull'olio d'oliva nel 2025 e sanzioni per 872 mila euro
Nel 2025 effettuate 333 ispezioni nelle imprese della filiera dalla Junta de Andalusia, con oltre 400 campioni di olio confezionato sottoposti ad analisi. Siviglia concentra il maggior importo delle multe, mentre Cordova guida per numero di controlli
16 settembre 2026 | 09:00
Mondo
Olio extravergine d'oliva importato in Cina: il 71,8% dei campioni non rispetta gli standard
Uno studio sulla qualità degli oli extravergini di oliva commercializzati in Cina evidenzia una situazione critica: il 71,8% dei campioni analizzati non rispetta i requisiti previsti per la categoria. I principali problemi riguardano ossidazione, perdita della categoria merceologica, presenza di oli raffinati e dichiarazioni non corrette sull’origine geografica
15 settembre 2026 | 09:00