Mondo
La Commissione europea indice un premio per le aziende biologiche
Fino al 27 aprile prossimo, qualsiasi operatore o istituzione dell'Unione europea con un progetto leader che contribuisca a una maggiore accessibilità e a una migliore convenienza dei prodotti biologici nell'UE può candidarsi
15 febbraio 2025 | 11:00 | C. S.
La Commissione Europea ha aperto le candidature per premiare gli attori della filiera biologica impegnati nello sviluppo di progetti volti a migliorare la produzione e il consumo di alimenti "bio". Fino al 27 aprile prossimo, qualsiasi attore o istituzione dell'UE con un progetto leader che contribuisca a una maggiore accessibilità e a una migliore convenienza dei prodotti biologici nell'UE può candidarsi nelle seguenti sei categorie: miglior agricoltore biologico (donna e uomo), miglior regione biologica/biodistretto, migliore città biologica, migliore piccola o media azienda di trasformazione alimentare biologica, miglior rivenditore di alimenti biologici, miglior ristorante/servizio di catering biologico.
"L'agricoltura biologica è una parte fondamentale della produzione alimentare sostenibile e resiliente. Gli EU Organic Awards celebrano il lavoro e l'innovazione di coloro che stanno guidando questa trasformazione", ha affermato il commissario per l'agricoltura e l'alimentazione Christophe Hansen. "Invito gli appassionati del biologico a candidarsi e condividere i loro progetti. I risultati che premieremo quest'anno ispireranno senza dubbio le persone a continuare a plasmare il futuro dell'agricoltura biologica nell'Unione europea".
Da parte sua, la Commissione Europea sostiene il progetto, ricordando che "l'agricoltura biologica è essenziale per proteggere il nostro ambiente, il clima, la biodiversità e il benessere degli animali", nonché "per lo sviluppo di sistemi alimentari sostenibili in tutta l'UE, poiché fornisce alimenti di alta qualità con un impatto ambientale minimo".
Potrebbero interessarti
Mondo
Area di libero scambio UE-Australia: potenzialità e perplessità sull'agroalimentare
Il prodotto australiano più importato nella UE è il grano duro per la pasta, che rappresenta circa il 43% dell’intero export in valore, seguito da carne bovina, foraggi e uva essiccata. Resta però consentito in Australia l’uso del termine parmesan, così come Prosecco
25 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Accordo Ue-Mercosur, via libera all’applicazione provvisoria dal 1° maggio
L’intesa, firmata lo scorso gennaio dopo oltre 25 anni di negoziati, inizierà a produrre i primi effetti concreti da maggio, pur in assenza della piena ratifica da parte di tutti gli Stati membri dell’Ue
23 marzo 2026 | 14:15
Mondo
Torna a vivere il mercato ucraino dell'olio di oliva
Tra gennaio e febbraio, il valore complessivo delle importazioni ha raggiunto i 2,23 milioni di euro, segnando una crescita del 28,55% rispetto allo stesso periodo del 2025. A guidare il mercato resta saldamente l’Italia
23 marzo 2026 | 11:00
Mondo
Strategia andalusa per il settore dell’olivicoltura
Delle 52 misure complessive articolate in undici aree tematiche, 30 risultano già operative. L’obiettivo è consolidare la leadership dell’Andalusia nei mercati internazionali, rafforzare la competitività del comparto e promuovere la sostenibilità del settore olivicolo
23 marzo 2026 | 09:00
Mondo
Singapore per l'olio di oliva: resilienza e opportunità strategiche nel mercato asiatico
Le esportazioni spagnole sono passate da 8,7 a 15,8 milioni di dollari, consolidando una quota del 62% del mercato importatore. Italia, pur con una quota inferiore, 29,2%, mantiene un posizionamento qualitativo nei segmenti Premium e Horeca
22 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Gli agronomi tunisini reclamano la supervisione della filiera dell'olio di oliva
Il progetto presentato al parlamento prevede l’introduzione dell’obbligo di supervisione tecnica da parte di ingegneri agronomi nelle aziende olivicole superiori ai 50 ettari, nei frantoi e nelle unità di confezionamento
21 marzo 2026 | 10:00