Mondo

Boom dell'export di vino australiano in Cina

Boom dell'export di vino australiano in Cina

Tra aprile e dicembre 2024, le spedizioni di vino australiano verso la Cina continentale sono salite a 83 milioni di litri, per un valore di 902 milioni di dollari australiani

03 febbraio 2025 | 10:00 | C. S.

Le esportazioni di vino australiano hanno registrato una forte ripresa nel 2024, aumentando del 34% in valore a 2,55 miliardi di dollari australiani e del 7% in volume a 649 milioni di litri, secondo il rapporto sulle esportazioni di Wine Australia. Questa crescita è stata quasi interamente determinata dalla rimozione delle tariffe sul vino australiano imbottigliato nella Cina continentale alla fine di marzo 2024.

Tra aprile e dicembre 2024, le spedizioni di vino australiano verso la Cina continentale sono salite a 83 milioni di litri, per un valore di 902 milioni di dollari australiani. Il valore medio delle esportazioni verso la Cina ha raggiunto i 10,79 dollari australiani al litro, contribuendo a far registrare un record per le esportazioni totali di vino confezionato, che ora hanno una media di 9,35 dollari australiani al litro.

Tuttavia, nonostante questa ripresa, il consumo di vino cinese rimane ben al di sotto dei livelli pre-dazi e la sostenibilità a lungo termine delle esportazioni verso la regione non è ancora chiara.

Peter Bailey, market insights manager di Wine Australia, ha dichiarato: "Sebbene ci sia stata una volatilità mese per mese nel valore delle spedizioni verso la Cina continentale nel periodo successivo alla rimozione dei dazi, la performance è comunque molto positiva. Tuttavia, il consumo di vino cinese è molto più basso di quanto non fosse prima dell'imposizione dei dazi all'importazione, quindi ci vorrà ancora del tempo prima che sia chiaro quale sarà il 'nuovo livello normale' delle esportazioni verso la Cina continentale, dopo questo periodo iniziale di riassortimento".

Potrebbero interessarti

Mondo

A Bruxelles i costi di produzione dell'olio di oliva spagnolo: a rischio la redditività di gran parte degli oliveti

L’associazione dei Comuni olivicoli spagnoli ha presentato al gruppo di esperti della Commissione europea le nuove analisi sui costi dell’olio extravergine e delle olive da tavola. Con il calo delle quotazioni degli ultimi mesi, numerosi sistemi produttivi non riescono a coprire i costi

13 ottobre 2026 | 10:30

Mondo

I primi no all'aiuto all'ammasso privato dell'olio di oliva in Spagna: rischia di alterare concorrenza e prezzi

La produzione spagnola 2026/27 è stimata a 1,60 milioni di tonnellate, il 23% in più rispetto alla campagna precedente. Ma l’ipotesi di attivare il meccanismo di ritiro temporaneo dell’olio in caso di eccesso di offerta suscita le perplessità della Commissione nazionale dei mercati e della concorrenza

12 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Ucraina, Bruxelles al lavoro per sbloccare le esportazioni agricole: sul tavolo 1,1 miliardi di euro

La Commissione europea conferma i contatti con Kiev per potenziare i “corridoi di solidarietà”. La richiesta ucraina riguarda la copertura dei maggiori costi logistici necessari a mantenere aperti i flussi di grano, semi oleosi e altri prodotti agricoli verso i mercati internazionali

11 ottobre 2026 | 10:00

Mondo

Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol

La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria

08 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva

La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori

08 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi

Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità

07 ottobre 2026 | 11:00