Mondo

Un nuovo organismo per la Commissione europea: nasce il Consiglio europeo per l'agricoltura e l'alimentazione

Un nuovo organismo per la Commissione europea: nasce il Consiglio europeo per l'agricoltura e l'alimentazione

Sarà un organo consultivo in carica per cinque anni, sotto l'egida del Commissario Hansen, per fornire consulenza di alto livello alla Commissione sul follow-up della relazione del dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura

07 dicembre 2024 | 12:00 | C. S.

La Commissione europea ha ufficialmente istituito il Consiglio europeo per l'agricoltura e l'alimentazione (Ebaf), accogliendo così una delle raccomandazioni del rapporto finale del dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura. Presieduto dal Commissario per l'alimentazione e l'agricoltura Christophe Hansen, il nuovo organo mira a sostenere una nuova cultura di dialogo, fiducia e partecipazione multilaterale, tra gli attori della filiera alimentare e la società civile, nonché con la Commissione.

"L'agricoltura è al centro del futuro della nostra Europa", ha affermato il presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. "Oggi, portiamo avanti l'energia del dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura dell'UE per creare fiducia e unire le persone. Il Consiglio europeo per l'agroalimentare deve affrontare l'intera complessità della filiera agroalimentare, supportando i nostri agricoltori e guidando un sistema agroalimentare più resiliente, competitivo e sostenibile".

Tale organo consultivo avrà la funzione di fornire consulenza di alto livello alla Commissione sul follow-up della relazione del dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura dell'UE e contribuire al lavoro sulla Visione per l'agricoltura e l'alimentazione, che sarà presentata entro i primi 100 giorni del mandato.

I membri saranno incoraggiati a promuovere la comprensione e lo scambio di esperienze tra loro e a prestare particolare attenzione alla coerenza e alla sinergia delle politiche dell'Unione e alla loro coerenza con le iniziative del settore privato.

Il Consiglio è istituito per cinque anni e dovrebbe riunirsi in linea di principio tra due e sei volte l'anno. Il commissario Hansen può convocare il gruppo per riunioni aggiuntive quando è necessario un parere urgente.

Oggi è stato diffuso un invito a presentare candidature per formare i membri del Consiglio. Quest'ultimo sarà composto da un massimo di 30 organizzazioni membri che rappresentano tre categorie di parti interessate: la comunità agricola, altri attori della filiera alimentare e la società civile, anche in settori quali ambiente e clima, benessere degli animali o questioni relative ai consumatori. Si punta a ottenere una rappresentanza equilibrata di queste tre categorie di parti interessate in questo gruppo.

Le organizzazioni che richiedono l'adesione dovranno dimostrare la più ampia competenza e competenza pertinente in settori rilevanti per l'agricoltura e l'alimentazione a livello dell'Unione e mostrare la più ampia rappresentatività geografica tra gli Stati membri. Le organizzazioni devono inoltre essere registrate nel Registro per la trasparenza.
La scadenza per la presentazione delle domande all'Ebaf è fissato per l'8 gennaio 2025. La Commissione valuterà tutte le domande e mira a finalizzare l'adesione al Consiglio all'inizio del 2025. La prima riunione del Consiglio sarà convocata subito dopo.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio di oliva: mercato dinamico ma prezzi ancora insufficienti per molti produttori

Il problema principale resta però la redditività dell’olivicoltura tradizionale. Garantire prezzi all’origine sufficienti a coprire i costi di produzione rimane dunque la sfida principale per il settore

17 marzo 2026 | 12:00

Mondo

L’olivicoltura australiana entra in una fase di consolidamento: produzione in forte crescita

Storicamente l’olivicoltura australiana è stata dominata da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare. Tuttavia, negli ultimi anni il settore sta evolvendo verso modelli produttivi più strutturati e di maggiore scala

16 marzo 2026 | 15:00

Mondo

Giù i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani

Revisione significativa sull’entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso. I dazi avranno un livello minimo del 2,65% e massimo del 7%. L’esito positivo dell’indagine giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea

15 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Olio d’oliva, negli USA quasi metà del mercato certificato NAOOA

Secondo la NAOOA, la preoccupazione principale dei consumatori americani riguarda la purezza dell’olio d’oliva. Annunciato che il programma “NAOOA Certified” copre ormai il 49% degli oli d’oliva di marca venduti nel Paese

15 marzo 2026 | 10:00

Mondo

Export di olio d’oliva spagnolo in forte crescita nel 2025

Le esportazioni complessive di olio d’oliva e di olio di sansa hanno raggiunto 592.000 tonnellate, segnando un aumento del 23% rispetto al 2024. Oltre agli Stati Uniti bene i mercati di Regno Unito, Cina e Canada

13 marzo 2026 | 09:00

Mondo

Gennaio e febbraio in affanno per il Portogallo dell'olio di oliva

Temperature elevate durante la fase di fioritura e allegagione, precipitazioni irregolari ed episodi di vento hanno infatti compromesso la fruttificazione nelle principali aree olivicole del Paese, limitando i rendimenti

12 marzo 2026 | 12:00