Mondo

Il giusto prezzo per l'olio extravergine di oliva secondo una ricerca spagnola

Il giusto prezzo per l'olio extravergine di oliva secondo una ricerca spagnola

Per il mercato iberico il giusto prezzo dell'olio extravergine di oliva è di 6 euro/litro secondo una ricerca dell'Università di Jaen. Non sempre un consumo minore di olio di oliva corrisponde a un aumento di quello di girasole

18 novembre 2024 | 10:00 | C. S.

Una ricerca dell'Università di Jaen ha analizzato il comportamento del consumatore spagnolo rispetto agli oli vegetali, con particolare riferimento agli oli di oliva, dalla campagna olearia 2021/22 a quella 2023/24, per capire come l'altalena dei prezzi influisca sui consumi.

In diversi forum del settore, la fedeltà dei consumatori spagnoli agli oli d'oliva sono state pronunciate e continuano a essere fatte. Questa affermazione deve essere sfumata.

Infatti, fino al 2023 aprile, i consumatori spagnoli hanno ridotto il consumo di oli d’oliva (21,76%), ma non hanno aumentato il consumo di olio di girasole (solo 0,4%). I consumatori spagnoli hanno cambiato le abitudini, ma non l'olio.

Tuttavia, da quel momento, è stata osservata la diminuzione del consumo di oli d'oliva accompagnata da un aumento significativo dell'olio di girasole. La conclusione è che gli spagnoli sono fedeli agli oli d'oliva, ma a un certo livello di prezzi.

La fedeltà agli oli di oliva, secondo la ricerca dell'Università di Jae, viene mantenuta fino ad un livello di prezzo: 6 euro/l per l’olio extravergine di oliva; 5 euro/l per l’olio di oliva vergine; e 5 euro/l per l’olio d’oliva.

Prezzi che, secondo i ricercatori, devono servire da guida per mantenere la fedeltà delle famiglie spagnole agli oli di oliva.

Significativo, infine, che i ricercatori non credano che, se i prezzi scendano più in basso, i volumi aumentino significativamente, così fornendo indirettamente una soglia di prezzo al mercato all'ingrosso dell'olio di oliva iberico che, per l'extravergine, si posiziona tra i 5 e i 5,5 euro/kg, soglia che permette livelli di remunerazione accettabili per la produzione spagnola, specie gli oliveti irrigui.

Potrebbero interessarti

Mondo

Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol

La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria

08 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva

La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori

08 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi

Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità

07 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi

Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi

06 ottobre 2026 | 12:00

Mondo

Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia

Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013

05 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi

EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia

03 ottobre 2026 | 10:00