Mondo
Stagione dei datteri in Tunisia compromessa da piogge torrenziali
Le avverse condizioni atmosferiche stanno causando gravi ritardi nelle operazioni di raccolta dei datteri, con posticipi delle spedizioni destinate al mercato europeo e ad altri mercati internazionali
30 ottobre 2024 | 16:00 | C. S.
Si sta concretizzando una campagna di raccolta molto problematica per i datteri tunisini, Fruitimprese informa che recenti piogge torrenziali hanno duramente colpito le aree di coltivazione di datteri nel sud del paese, con precipitazioni intense che si sono protratte per giorni consecutivi in tutte le principali regioni di produzione.
Tali condizioni climatiche anomale hanno provocato un costante aumento dei livelli di umidità, superando regolarmente il 60%, fattore che ha contribuito a fenomeni di fermentazione nei frutti.
Il risultato è un impatto significativo sia sulla qualità sia sulla quantità della raccolta prevista per l’esportazione.
Le avverse condizioni atmosferiche stanno causando gravi ritardi nelle operazioni di raccolta e nei processi logistici, con posticipi delle spedizioni destinate al mercato europeo e ad altri mercati internazionali.
Questi ritardi potrebbero limitare la disponibilità dei datteri tunisini, compromettendo la capacità di rispondere pienamente alla domanda stagionale e di mantenere una fornitura costante nel tempo.
Potrebbero interessarti
Mondo
L'olivicoltura spagnola a due facce: bene gli oliveti irrigui, il forte sofferenza quelli in asciutto
Gli uliveti spagnoli in asciutto soffrono e mostrano olive raggrinzite, mentre quelli irrigui promettono bene. Il meteo mite dell'ultima settimana di agosto favorisce la lipogenesi e fa ben sperare per la resa in frantoio
02 settembre 2026 | 11:00
Mondo
Suoli sempre più degradati, la FAO lancia l’allarme: servono interventi su scala globale
Oltre la metà delle valutazioni regionali e subregionali indica un’adozione bassa o molto bassa delle pratiche di gestione sostenibile del suolo. Dal 2015 il 58% delle valutazioni segnala un peggioramento, mentre solo il 10% registra progressi. L’erosione è la minaccia più grave e interconnessa
02 settembre 2026 | 10:00
Mondo
Gli ulivi più antichi del Portogallo hanno oltre 3.000 anni
In Portogallo sopravvive un patrimonio straordinario di ulivi millenari. Alcuni esemplari, certificati attraverso un metodo sviluppato dall’Università di Trás-os-Montes e Alto Douro, avrebbero più di 3.000 anni. L’Oliveira do Peso, nell’Alentejo, potrebbe averne addirittura oltre 3.700
01 settembre 2026 | 13:00
Mondo
Pakistan e Italia insieme per l’olio d’oliva
A Islamabad è stata lanciata la National Olive Value Chain Policy, voluta dal Primo Ministro Shehbaz Sharif con il sostegno dell’Ambasciatore italiano Ugo Ciarlatani. L’obiettivo è creare una filiera moderna e sostenibile, ridurre la dipendenza dall’estero e formare in Italia 100 laureati pakistani
31 agosto 2026 | 09:00 | Giosetta Ciuffa
Mondo
Olio d’oliva spagnolo: crollo del valore ma record di volumi esportati nel 2025
Nonostante un calo del fatturato estero del 21%, le esportazioni spagnole di olio d’oliva segnano un +37,8% in quantità, spinte da un crollo dei prezzi. Il settore conferma il suo peso strategico per la bilancia agroalimentare di Madrid, con un saldo positivo di oltre 4,1 miliardi di euro
30 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Oliveti 4.0: la rivoluzione dell'irrigazione a goccia che guarda all'olivo
Dalla ricerca spagnola arriva una piattaforma che unisce LiDAR, sensori infrarossi e intelligenza artificiale per irrigare ogni pianta in base alle sue reali esigenze. Addio alla gestione “a blocchi”: l’obiettivo è risparmiare acqua, energia e aumentare la redditività, in un’epoca di risorse sempre più scarse
29 agosto 2026 | 09:00