Mondo
Le previsioni ufficiali della produzione d'olio di oliva in Spagna: 1,26 milioni di tonnellate
Nessuna super produzione di olio di oliva in Spagna. Il Ministero dell'agricoltura stima una campagna addirittura sotto le 1,3 milioni di tonnellate
05 ottobre 2024 | C. S.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione (MAPA) ha annunciato che le prime stime della produzione di olio d’oliva indicano una ripresa della produzione media in Spagna, dopo due campagne estremamente basse.
La produzione della campagna 2024/25 raggiungerà 1.262.299 tonnellate, con un aumento del 48% rispetto alla stagione precedente.
Secondo il ministro dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione, Luis Planas, i dati sono positivi e la ripresa del potenziale produttivo consentirà di riprendere la normalità sui mercati.
Il Ministero ritiene che le piogge cadute durante la primavera hanno consentito una buona fioritura e allegagione dell'olivo. Le condizioni climatiche delle prossime settimane saranno decisive nel garantire la corretta evoluzione delle olive, in particolare nell’oliveto in asciutta, in cui le precipitazioni in questa fase della coltura sono fondamentali per la produzione di olio.

Il Ministero ha specificato che i dati di potenzialità di produzione di olio di oliva sono preliminari e adeguati in base allo sviluppo del raccolto, poiché la raccolta dovrebbe iniziare a novembre.
In termini regionali, la stima riflette un notevole aumento in Andalusia, la maggior parte della Comunità produce, con un aumento del 76,6% rispetto alla campagna precedente. La produzione andalusa, stimata in 1.021.000 tonnellate, rappresenterà l’81% del totale nazionale, quando nella precedente campagna era solo il 68%. Evidenzia anche l'aumento della seconda Comunità più produttiva, Castilla-La Mancha, con 140.000 tonnellate, il 29% in più rispetto alla campagna 2023/24.
Potrebbero interessarti
Mondo
Cambiamenti climatico e caldo estremo: l'agricoltura mondiale sotto pressione
Ondate di calore sempre più frequenti e intense minacciano raccolti, allevamenti e lavoratori agricoli. Oltre un miliardo di persone esposte, mentre i sistemi agroalimentari diventano sempre più vulnerabili
27 aprile 2026 | 16:00
Mondo
Soil O-Live: il suolo al centro del futuro dell’olio d’oliva
Dalla valorizzazione dei sottoprodotti alle nuove tecnologie in campo, il progetto europeo coordinato dall’Università di Jaén punta a migliorare la resilienza degli oliveti e la qualità dell’olio extravergine
27 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Sottoprodotti dell’industria olearia come materiale di costruzione
Il progetto INGEMATS dimostra la fattibilità di una produzione edilizia sostenibile senza combustibili fossili, trasformando scarti industriali e agricoli, come la sansa d'oliva, in risorse ad alto valore tecnologico
26 aprile 2026 | 12:00
Mondo
L’olio extravergine di oliva migliora il microbiota intestinale
Premiato uno studio dell’Università di Jaén. La ricerca guidata dalla microbiologa Magdalena Martínez Cañamero evidenzia il ruolo dei polifenoli nel favorire i batteri benefici e ridurre l’infiammazione intestinale
26 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Furti di olio di oliva nei supermercati in Spagna
L’olio d'oliva vive una nuova fase di tensione inflattiva. Tra crisi geopolitiche, costi logistici alle stelle e l’aumento dei furti nei supermercati, il prodotto simbolo della dieta mediterranea è diventato un bene di lusso sorvegliato speciale
25 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Le nuove regole per l'olio di oliva in Spagna notificate alla Commissione europea
Notificato agli inizi di aprile il progetto di Regio Decreto della Spagna che dovrebbe entrare in vigore dal 1 ottobre 2026: adeguamenti volti a migliorare la tracciabilità, garantire una maggiore accuratezza delle informazioni a disposizione delle autorità competenti
24 aprile 2026 | 09:00