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Vino Nobile di Montepulciano: l’Europa del nord primo mercato
Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5% del mercato di sbocco del Vino Nobile di Montepulciano, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia
12 marzo 2026 | 11:00 | C. S.
La Germania traina con il 36% e l’Europa insieme rappresenta quasi il 45% dell’export. Il 2025 è stato un anno positivo in valore per il mercato del Vino Nobile di Montepulciano.
Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 64,5%, mentre il restante 35,5% viene commercializzato in Italia. Continua la tendenza di crescita degli ultimi anni la vendita diretta in azienda che nel 2025 ha ormai superato il 40%.
Per quanto riguarda il mercato nazionale, inoltre, le principali vendite sono registrate in centro Italia (65%) e in particolare in Toscana per il 45%. Al nord viene venduto il 32,6% e al Sud il 2,3%.
Per quanto riguarda l’estero si assiste a una torta divisa a metà tra Europa e paesi extra Ue. In America (tra Nord e Sud) va il 34,5% dell’export, in Europa (esclusa Italia) il 29%. La Germania continua ad essere il primo mercato del Nobile con il 36% della quota esportazioni. Stabile, nonostante le minacce dei dazi, è il mercato degli Stati Uniti che rappresenta il 27,5% dell’export del Vino Nobile di Montepulciano. Continua la tendenza di crescita del Canada che da solo vale circa il 5% delle esportazioni. Un dato davvero significativo è la fetta di mercato del Vino Nobile di Montepulciano a marchio bio che nel panorama italiano vale il 50% delle vendite, mentre a livello internazionale rappresenta oltre il 55% delle vendite complessive.
"Partecipare a eventi internazionali come la Prowein rappresenta per il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano un'occasione fondamentale per rafforzare la presenza della nostra denominazione sui mercati esteri e per promuovere la qualità e la storia dei nostri vini – spiega Andrea Rossi, Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano - questi momenti di confronto diretto con buyer e operatori non solo ci permettono di presentare le ultime annate e le innovazioni della nostra produzione, ma sono anche essenziali per consolidare le relazioni commerciali e valorizzare il lavoro delle aziende del territorio e la crescente attenzione verso il Vino Nobile di Montepulciano, in particolare in Germania e negli altri paesi mitteleuropei, è la prova che continuare a investire nella promozione globale sia la strada giusta per garantire futuro e competitività alle nostre eccellenze".
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