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Cautela sulla produzione di olio di oliva in Spagna

Cautela sulla produzione di olio di oliva in Spagna

Le ultime previsioni ufficiali sono dell'USDA per una campagna mondiale con una produzione di olio di oliva sotto le 3 milioni di tonnellate. Dubbi su un'Andalusia oltre il milione di tonnellate

30 settembre 2024 | C. S.

Nonostante sia la fine di settembre, quando il quadro dovrebbe essere molto più chiaro, vige la cautela sui numeri della produzione di olio di oliva in Spagna.

Le piogge nell'ultima settimana di settembre hanno stimolato le più ottimistiche previsioni, fino a 1,6 milioni di tonnellate, secondo Asoliva, anche se la maggior parte degli operatori concorda su 1,3 milioni di tonnellate.

Ancor più prudente il Ministro dell'agricoltura spagnolo Luis Planas che, nel corso di un convegno a Jaen pochi giorni fa, ha affermato semplicemente che sarà una campagna superiore al milione di tonnellate. Un dato consolidato dagli operatori ormai da settimane.

In realtà tutti sanno che per una campagna olearia da 1,4-1,6 milioni di tonnellate la produzione andalusa dovrebbe superare il milione di tonnellate e questo dato non è scontato, visto che alcune province vedono problematiche emergenti, tra cui attacchi di mosca dell'olivo.

Nel corso della campagna precedente l'Andalusia è rimasta a 576.000 tonnellate mentre la Spagna ne ha prodotte 853 mila. Solo quindi un raddoppio della produzione andalusa potrebbe garantire una campagna di medio-alto livello di Spagna.

E qualche indicazione contraria sta emergendo. Nell’Estremadura, per quanto non sia un areale produttivo così importante, le previsioni nell’oliveto tradizionale in molte aree non sono del tutto ottimistiche.

In effetti le ultime stime ufficiali, quelle del Dipartimento dell'Agricoltura americano (USDA), indicano che la campagna olearia internazionale sarà inferiore alle 3 milioni di tonnellate, con la Spagna accreditata di 1,2-1,3 milioni di tonnellate, l'Italia di 280 mila, la Grecia di 280/290 mila tonnellate e il Portogallo di 200 mila tonnellate, oltre la Turchia a 350 mila tonnellate e la Tunisia a 180 mila tonnellate.

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