Mondo

La retromarcia di Danone sul Nutriscore

La retromarcia di Danone sul Nutriscore

Danone cambia idea dopo aver utilizzato il nuovo sistema di etichettatura sui suoi prodotti lattiero-caseari in Francia, Belgio, Spagna e Germania. E' lo stesso genere di contestazione che l'Italia ha già trasmesso per molti prodotti

10 settembre 2024 | C. S.

Un boomerang commerciale per Danone il Nutriscore, almeno sulle bevande a base di latticini e vegetali vendute in Europa.

La comunicazione viene direttamente dall'azienda che contesta che le bevande lattiero-casearie sono posizionate nella stessa categoria delle bibite.

Non è insomma il Nutriscore nel suo insieme, come metodologia di Front Label Packaging, ad essere contestata ma solo il posizionamento, ovvero la classificazione dei prodotti Danone.

E' lo stesso genere di contestazione che l'Italia ha già trasmesso per molti prodotti, a partire dal'olio extravergine di oliva, attualmente in classe B, ma anche prosciutti a denominazione di origine e altro.

E' la prima volta che una multinazionale del cibo fa retromarcia sul Nutriscore e fa rumore soprattutto che sia la francese Danone.

Il Nutriscore, infatti, nasce proprio adc opera di un gruppo di ricercatori francesi e la Danone è stata una delle prime grandi aziende a impegnarsi volontariamente per le etichette con questo nuovo sistema.

Adesso Danone cambia idea dopo aver utilizzato il nuovo sistema di etichettatura sui suoi prodotti lattiero-caseari in Francia, Belgio, Spagna e Germania. 

Potrebbero interessarti

Mondo

Il Parlamento Ue boccia la clausola di salvaguardia sui fertilizzanti

Copa e Cogeca esprimono profonda delusione per il voto del Parlamento europeo sulla revisione del Carbon Border Adjustment Mechanism. La cancellazione dell’articolo 27a lascia gli agricoltori esposti ai maggiori costi del CBAM proprio in una fase di prezzi dei fertilizzanti ancora elevati e forte incertezza geopolitica

16 settembre 2026 | 10:00

Mondo

In Andalusia solo 333 controlli sull'olio d'oliva nel 2025 e sanzioni per 872 mila euro

Nel 2025 effettuate 333 ispezioni nelle imprese della filiera dalla Junta de Andalusia, con oltre 400 campioni di olio confezionato sottoposti ad analisi. Siviglia concentra il maggior importo delle multe, mentre Cordova guida per numero di controlli

16 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Olio extravergine d'oliva importato in Cina: il 71,8% dei campioni non rispetta gli standard

Uno studio sulla qualità degli oli extravergini di oliva commercializzati in Cina evidenzia una situazione critica: il 71,8% dei campioni analizzati non rispetta i requisiti previsti per la categoria. I principali problemi riguardano ossidazione, perdita della categoria merceologica, presenza di oli raffinati e dichiarazioni non corrette sull’origine geografica

15 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Olio di oliva, la Spagna prepara il nuovo raccolto con oltre 470mila tonnellate ancora disponibili

Il mercato spagnolo arriva alla vigilia della nuova campagna con scorte superiori a quelle dello scorso anno. Ad agosto le uscite si sono fermate a 94mila tonnellate, mentre per settembre si attende una ripresa dei consumi e delle vendite

14 settembre 2026 | 16:00

Mondo

Olive da tavola, quanto costa produrle? AEMO fissa il costo tra 0,71 e 1,23 euro al chilo

Dall’oliveto tradizionale in asciutta alla raccolta meccanizzata degli impianti intensivi: il nuovo studio dell’Associazione spagnola dei Comuni dell’Olivo quantifica per la prima volta i costi delle principali tipologie produttive. Manodopera, produttività per ettaro e sistema di raccolta sono le variabili decisive

14 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Vinitaly.USA: a New York oltre 400 buyer già registrati per il vino italiano

In calendario il 26 e 27 ottobre anche un carnet di iniziative firmate SOL Expo per valorizzare l’olio EVO italiano e offrire ai produttori un presidio soprattutto sul canale Horeca e Vinitaly Tourism, il format di Veronafiere dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano

13 settembre 2026 | 10:00