Mondo

La retromarcia di Danone sul Nutriscore

La retromarcia di Danone sul Nutriscore

Danone cambia idea dopo aver utilizzato il nuovo sistema di etichettatura sui suoi prodotti lattiero-caseari in Francia, Belgio, Spagna e Germania. E' lo stesso genere di contestazione che l'Italia ha già trasmesso per molti prodotti

10 settembre 2024 | C. S.

Un boomerang commerciale per Danone il Nutriscore, almeno sulle bevande a base di latticini e vegetali vendute in Europa.

La comunicazione viene direttamente dall'azienda che contesta che le bevande lattiero-casearie sono posizionate nella stessa categoria delle bibite.

Non è insomma il Nutriscore nel suo insieme, come metodologia di Front Label Packaging, ad essere contestata ma solo il posizionamento, ovvero la classificazione dei prodotti Danone.

E' lo stesso genere di contestazione che l'Italia ha già trasmesso per molti prodotti, a partire dal'olio extravergine di oliva, attualmente in classe B, ma anche prosciutti a denominazione di origine e altro.

E' la prima volta che una multinazionale del cibo fa retromarcia sul Nutriscore e fa rumore soprattutto che sia la francese Danone.

Il Nutriscore, infatti, nasce proprio adc opera di un gruppo di ricercatori francesi e la Danone è stata una delle prime grandi aziende a impegnarsi volontariamente per le etichette con questo nuovo sistema.

Adesso Danone cambia idea dopo aver utilizzato il nuovo sistema di etichettatura sui suoi prodotti lattiero-caseari in Francia, Belgio, Spagna e Germania. 

Potrebbero interessarti

Mondo

L'olio di oliva del Marocco conquista gli Stati Uniti: export in crescita del 148%, ma la Spagna resta leader

Mentre l'olio d'oliva spagnolo e italiano subiscono il contraccolpo dei dazi americani, Marocco e Tunisia approfittano di tariffe più favorevoli per aumentare le esportazioni verso gli USA. Il regno alawita segna un +148% nei primi mesi dell'anno, ma i volumi restano ancora marginali

16 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Hormuz: come il conflitto del 2026 ha paralizzato i fertilizzanti e scosso la sicurezza alimentare globale

Lo stop allo Stretto di Hormuz ha tagliato i flussi di urea e fosfati, facendo schizzare i prezzi. L'analisi dei dati WTO rivela un mercato globale dei fertilizzanti frammentato, con l'ombra di restrizioni all'esportazione e la fragile attesa di una riapertura che potrebbe riportare stabilità, ma non senza cicatrici

16 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Revisione del regolamento sul biologico: il Parlamento europeo accelera i negoziati

L'approvazione del rapporto dell'eurodeputata italiana Camilla Laureti apre la strada ai triloghi sulla revisione del regolamento UE 2018/848. Soddisfazione prudente di Copa e Cogeca: bene i compromessi raggiunti, ma restano nodi da sciogliere

15 luglio 2026 | 13:30

Mondo

Addio slogan verdi: usare eco, green e sostenibile dopo le nuove regole europee

Secondo un’analisi di Ollum, le nuove regole europee contro il greenwashing cambiano il modo in cui le aziende potranno comunicare la sostenibilità. Claim generici, etichette ambientali e promesse climatiche dovranno essere supportati da dati chiari e verificabili

15 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Nasce l'Interprofessione dell'olio di oliva in Grecia in un mercato in piena turbolenza

La nuova Organizzazione Interprofessionale Nazionale dell'Olio d'Oliva riunisce per la prima volta tutta la filiera, dai produttori ai frantoi, mentre i prezzi segnano un calo del 30% e la campagna 2025/26 si chiude con meno di 200.000 tonnellate

14 luglio 2026 | 12:00

Mondo

Vendite solide di olio di oliva in Spagna, Jaén si prepara a controllare il 40% delle scorte

Le uscite di giugno sfiorano le 95.100 tonnellate, mentre le giacenze scendono a 683 mila tonnellate. Se il ritmo delle vendite resterà costante, a fine campagna circa 156 mila tonnellate saranno concentrate nelle cooperative e nei frantoi della provincia di Jaén

14 luglio 2026 | 08:30

new