Mondo

Tensione sul prezzo delle olive da tavola in Spagna

Tensione sul prezzo delle olive da tavola in Spagna

In Spagna qualsiasi contratto per l’acquisto di olive da tavola al di sotto di 1,20/kg sarà segnalato all’Agenzia per le informazioni e il controllo alimentare

07 settembre 2024 | C. S.

Nonostante la produzione di olive da tavola in Spagna sia meno brillante del previsto, c'è tensione sul mercato tra produttori e industria.

Pochi giorni dopo l’inizio della campagna, l’Union Extremadura ha diffuso un chiaro messaggio alle industrie di trasformazione: qualsiasi contratto per l’acquisto di olive da tavola al di sotto di 1,20/kg sarà segnalato all’Agenzia per le informazioni e il controllo alimentare (AICA).

Secondo i calcoli dell'Unione dei costi di produzione, questo è il prezzo minimo necessario per coprire i costi di produzione. L’avvertimento si basa sulla sezione 9 della legge sul miglioramento della catena alimentare, che cerca di proteggere gli agricoltori dai prezzi sleali.

Sebbene l'Unione abbia chiesto negoziati con le industrie, non hanno ancora risposto. Appena cinque giorni dopo l’inizio della campagna, la stragrande maggioranza dei contratti non è ancora stata firmata, creando incertezza nel settore.

Questo inizio della campagna di olive da tavola è complicato anche a causa della lotta per garantire prezzi equi che proteggono gli agricoltori.

Potrebbero interessarti

Mondo

Common Names: la sfida del Senato americano al sistema delle Dop e Igp europee

Il testo di legge serve a dare al governo americano le armi legali per bloccare l'espansione dei marchi protetti europei. Le restrizioni del Vecchio Continente diventerebbero "barriere commerciali ingiustificate", minacciando ritorsioni sui mercati internazionali

09 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Castilla-La Mancha è la seconda regione al mondo per superficie coltivata ad olivo

La comunità spagnola supera la Puglia con quasi 474.000 ettari e, per la prima volta, l'olivo sorpassa la vite nel panorama agricolo regionale, consolidando un settore che coinvolge 83.000 famiglie e rappresenta oltre il 10% della produzione nazionale

09 luglio 2026 | 10:00

Mondo

UNNA, la rivolta del “noi”: i produttori tunisini si uniscono per dare valore all'oro verde

Dalla qualità alla visibilità: nasce il marchio collettivo che vuole portare l'olio d'oliva tunisino fuori dalla logica del mercato all'ingrosso, bulk, e farlo riconoscere finalmente sui mercati internazionali

08 luglio 2026 | 15:00

Mondo

Le cooperative olivicole andaluse hanno fatturato 4,3 miliardi di euro nel 2025

Il comparto, forte di 332 cooperative, consolida il suo ruolo di secondo pilastro dell'agroalimentare cooperativo regionale. Ma i vertici del settore lanciano l'allarme: servono acqua, manodopera e ricambio generazionale per garantire il futuro

08 luglio 2026 | 10:00

Mondo

Cereali, il 2026 sarà il secondo raccolto più alto di sempre, con l'eccezione del grano

Le previsioni della Fao: produzione mondiale a 2.983 milioni di tonnellate, inferiore solo al record del 2025. In calo del 4,3% la produzione di grano a causa di El Niño, mentre il riso segna un -1,8%. In aumento gli stock e stabile il rapporto scorte/utilizzo al 32%

08 luglio 2026 | 09:00

Mondo

OliveA, l'associazione che difende l'olivicoltura tradizionale spagnola

L'associazione nasce dalla consapevolezza che l'olivicoltura tradizionale, caratterizzata da alberi secolari e impianti a densità ridotta, può e deve competere nel mercato globale senza rinunciare alla propria identità

07 luglio 2026 | 12:00

new