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Spagna e Italia si contendono l'olio di oliva tunisino

Spagna e Italia si contendono l'olio di oliva tunisino

L'export di olio di oliva tunisino cresce in valore dell'88% e il prezzo medio all'export dell'olio tunisino sale a 7,57 euro/kg. L'Italia assorbe più della metà dell'olio tunisino biologico

03 luglio 2024 | C. S.

Nei primi sette mesi della campagna di commercializzazione 2023/2024, quindi ottobre-aprile, l'export di olio di oliva dalla Tunisia ha raggiunto le 148.7mila tonnellate con un valore di 1,16 miliardi di euro, con un incremento in volume del 12,3% ed un incremento in valore dell’88,8% rispetto allo stesso periodo della campagna 2022/2023.

Per quanto riguarda il prezzo medio registrato in questo periodo, è stato superiore del 68,2%, raggiungendo 26,65 DT/kg (7,57 euro/kg) rispetto ai 15,84 DT/kg (4,68 euro/kg) registrati nello stesso periodo della campagna di commercializzazione 2022/2023.

La Spagna è la principale destinazione per l’olio d’oliva tunisino con il 47,4%, seguito da Italia e Stati Uniti con rispettivamente il 42,2% e il 33,8%.

Nello stesso periodo, le esportazioni di olio d'oliva biologico tunisino hanno raggiunto i 32.589 mila tonnellate per un valore di 259 milioni di euro.

Per quanto riguarda la quota totale delle esportazioni tunisine di olio d'oliva biologico, è rispettivamente del 21,9% e del 22,2%, in termini di quantità e valore. Di questi quantitativi, l'olio d'oliva confezionato non superava il 5% del totale dell'olio d'oliva biologico esportato.

L’Italia è la principale destinazione per l’olio d’oliva biologico tunisino, con il 50,69%, seguito da Spagna e Francia con il 30,65% e il 12,27% rispettivamente.

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