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Le vendite di olio di oliva in Spagna si salvano grazie alle importazioni
A novembre sarebbero state importate un totale di 22 mila tonnellate di olio per un volume di commercializzazione complessivo di 90 mila tonnellate. Le vendite non calano nonostante i prezzi
08 gennaio 2024 | C. S.
Secondo l'ultima revisione dei dati forniti all'inizio di dicembre dall'Agenzia per l'Informazione e il Controllo degli Alimenti (AICA), negli ultimi giorni è stato aggiornato un aumento delle importazioni di olio d'oliva, che si traduce in una migliore performance della commercializzazione nel mese di novembre, raggiungendo quasi 90.000 tonnellate
Quest'ultima revisione mostra che a novembre sarebbero state importate un totale di 22.000 tonnellate di olio, quando le prime stime indicavano 12.000 tonnellate, il che significa un volume di 89.760 tonnellate di vendite, rispetto alle 79.120 tonnellate stimate alla fine di novembre.
Insomma, la commercializzazione in Spagna si salva soprattutto grazie alle importazioni.
Bisognerà ora attendere i dati relativi al mese di dicembre per valutare non solo se le previsioni di raccolta del Governo regionale andaluso e del Ministero saranno rispettate, ma anche le tendenze per la prossima stagione. Le piogge abbondanti, infatti, stanno tardando ad arrivare, con forti preoccupazioni anche sulla prossima fioritura.
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