Mondo

Per l’olio di oliva mondiale è iniziata l’era di Jamie Lillo

Per l’olio di oliva mondiale è iniziata l’era di Jamie Lillo

L'ingegnere agrario conosce bene l’olio di oliva e il Coi, avendo dedicato gli ultimi sette anni e mezzo al ruolo di vicedirettore esecutivo dell’organismo e alla supervisione delle attività operative

02 gennaio 2024 | C. S.

Il Consiglio oleicolo internazionale (CIO) inaugura il nuovo anno con l'arrivo di Jaime Lillo López come nuovo direttore esecutivo. Lo spagnolo Lillo è stato eletto alla guida dell'organizzazione intergovernativa in occasione della riunione del giugno 2023 e per consenso del Consiglio dei membri del COI.

L'ingegnere agrario conosce bene l'organizzazione, avendo dedicato gli ultimi sette anni e mezzo al ruolo di vicedirettore esecutivo e alla supervisione delle attività operative. Durante questo periodo, ha svolto un ruolo attivo nell'attuazione della strategia di espansione del CIO, portando nuovi membri e avvicinandosi ai principali Paesi consumatori di olio d'oliva e olive da tavola che agiscono come osservatori dell'organizzazione. Lillo ha anche contribuito a migliorare l'armonizzazione delle norme commerciali internazionali per l'olio d'oliva e gli oli di sansa d'oliva, ha supervisionato un aumento significativo dei laboratori di analisi sensoriale riconosciuti dal COI e ha avviato numerose attività relative all'ambiente, al cambiamento climatico, alle risorse genetiche olivicole e alla sostenibilità.

Jaime Lillo è impegnato a rafforzare il ruolo del COI come unica organizzazione intergovernativa al mondo che riunisce quasi tutti i Paesi produttori e consumatori di olio d'oliva e olive da tavola. Sotto la sua guida, il COI intende rafforzare il coordinamento delle attività politiche con i suoi membri, in particolare per quanto riguarda la sostenibilità e il contributo unico dell'olivicoltura alla lotta contro il cambiamento climatico. Nei prossimi anni, sotto l'egida di un'agenda comune e di un dialogo continuo con i Paesi membri, il COI intende aumentare la propria visibilità sulla scena mondiale per elaborare gli obiettivi stabiliti nell'Accordo internazionale sull'olio d'oliva e sulle olive da tavola, rafforzando gli standard commerciali per questi prodotti per facilitare i flussi commerciali e ridurre le barriere, e rafforzando la cooperazione tecnica nel suo complesso per diffondere migliori pratiche e migliorare la qualità dell'olio e la conoscenza da parte dei consumatori degli infiniti attributi dei prodotti dell'olivo.

Il 1° gennaio 2024, il Segretariato Esecutivo del CIO accoglie il suo nuovo Direttore Esecutivo, con il quale lavorerà fianco a fianco per portare avanti l'agenda e gli obiettivi dell'organizzazione.

Potrebbero interessarti

Mondo

Forte ridimensionamento della produzione di olio di oliva in Marocco: 160-180 mila tonnellate

Si abbassa di quasi 100 mila tonnellate la previsione di produzione di olio di oliva in Marocco. Le intense piogge e le inondazioni verificatesi tra dicembre e febbraio, unita alla mancanza di manodopera, hanno compromesso la raccolta

20 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Olio di oliva sempre più richiesto sui mercati mondiali, Stati Uniti in testa

Gli oli d’oliva vergini rappresentano la quota maggiore delle importazioni, con il 73,5% del totale. Secondo il COI, nel periodo ottobre-dicembre 2025 le importazioni di olio d’oliva nei principali mercati mondiali sono aumentate del 13,8% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente

18 marzo 2026 | 09:00

Mondo

Olio di oliva: mercato dinamico ma prezzi ancora insufficienti per molti produttori

Il problema principale resta però la redditività dell’olivicoltura tradizionale. Garantire prezzi all’origine sufficienti a coprire i costi di produzione rimane dunque la sfida principale per il settore

17 marzo 2026 | 12:00

Mondo

L’olivicoltura australiana entra in una fase di consolidamento: produzione in forte crescita

Storicamente l’olivicoltura australiana è stata dominata da aziende agricole di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare. Tuttavia, negli ultimi anni il settore sta evolvendo verso modelli produttivi più strutturati e di maggiore scala

16 marzo 2026 | 15:00

Mondo

Giù i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani

Revisione significativa sull’entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso. I dazi avranno un livello minimo del 2,65% e massimo del 7%. L’esito positivo dell’indagine giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea

15 marzo 2026 | 11:00

Mondo

Olio d’oliva, negli USA quasi metà del mercato certificato NAOOA

Secondo la NAOOA, la preoccupazione principale dei consumatori americani riguarda la purezza dell’olio d’oliva. Annunciato che il programma “NAOOA Certified” copre ormai il 49% degli oli d’oliva di marca venduti nel Paese

15 marzo 2026 | 10:00