Mondo

Un dizionario elettronico multilingue dei termini dell’olio di oliva

Un dizionario elettronico multilingue dei termini dell’olio di oliva

La principale novità della seconda edizione del dizionario, oltre all’edizione digitale rispetto alla prima edizione cartacea, è l'incorporazione del francese come nuova lingua 

28 dicembre 2023 | C. S.

L'Università di Jaén ha presentato la seconda edizione del dizionario elettronico multilingue dei termini dell'olio d'oliva (sito web Olivaterm), uno strumento che il rettore dell'UJA, Nicolás Ruiz Reyes, ha definito "innovativo", in quanto è "uno straordinario motore di divulgazione scientifica verso tutti gli agenti sociali ed economici legati al settore olivicolo e anche verso la società e, quindi, aiuta a conoscerlo meglio e a posizionarlo a livello internazionale con un approccio creativo, in un ambiente collaborativo e per un obiettivo incentrato sulla generazione di valore".

La seconda edizione del Dizionario dei termini dell'olio d'oliva (DTAO), un'edizione ampliata e aggiornata rispetto a quella pubblicata nel 2013, è ora disponibile in formato elettronico. Questa edizione digitale, ospitata sul sito web dell'Istituto universitario dell'olio d'oliva e degli oli d'oliva dell'UJA, mira a fornire un accesso rapido e universale alle informazioni e un trasferimento efficiente delle conoscenze in 4 lingue (spagnolo, inglese, francese e cinese). La principale novità di questa seconda edizione digitale del dizionario, rispetto alla prima edizione cartacea, è l'incorporazione del francese come nuova lingua di riferimento. "Questa piattaforma digitale rappresenta un vero e proprio passo avanti nella trasmissione dinamica delle conoscenze specialistiche sull'olivicoltura e sulla tecnologia dell'olio d'oliva, offrendo al contempo una ricca esperienza all'utente grazie alla visualizzazione delle informazioni in un ambiente attraente e accessibile", ha dichiarato Nicolás Ruiz. Il dizionario elettronico multilingue dei termini dell'olio d'oliva (sito web Olivaterm) aggiorna le informazioni raccolte fino ad oggi e comprende 420 termini, con i loro diversi significati.

Insieme al rettore dell'UJA, hanno partecipato alla presentazione del sito web Olivaterm: Mercedes Roldán Vendrell, docente di Linguistica generale presso l'UJA e autrice del dizionario; Santiago Revellado, direttore generale, manager e fondatore dell'azienda Medialab; Carmen Conti, docente di Lingua spagnola e coordinatrice del gruppo ALTYA; Juan Bautista Barroso, direttore dell'Istituto universitario di ricerca sull'olio d'oliva e gli oli d'oliva dell'UJA.

Mercedes Roldán, che ha illustrato il funzionamento di questo strumento insieme a Santiago Revellado, ha spiegato che nel 2013 è stato pubblicato il Diccionario de términos del aceite de oliva (spagnolo-inglese-cinese) (Madrid: Arco Libros), il primo dizionario multilingue specializzato in questa materia, "che attualmente è un'opera di riferimento per risolvere i dubbi e rispondere alle domande che sorgono nell'uso di questa terminologia nelle sue quattro lingue di consultazione e che ha ricevuto un riconoscimento unanime da parte di numerosi specialisti nel campo della terminologia", ha spiegato.

In questo senso, il sito web di Olivaterm permette di accedere alle preziose informazioni contenute nel DTAO attraverso un dispositivo portatile che ne consente la consultazione sia on-line che off-line, prevedendo situazioni in cui non è possibile una connessione a internet. In sintesi, la nuova edizione digitale del dizionario lo rende accessibile a una più ampia gamma di utenti: istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali legate al settore, traduttori, giornalisti, comunicatori e professionisti del settore olivicolo, in particolare venditori, che (fortunatamente sempre più spesso) hanno bisogno di informazioni terminologiche nelle lingue di destinazione per le loro transazioni commerciali.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio d’oliva in Uruguay, opportunità per l’export italiano: qualità, prezzi e accordo Ue-Mercosur

Il mercato uruguaiano cresce, ma la Spagna occupa già una posizione dominante nelle importazioni. Per l’Italia le opportunità passano dalla valorizzazione dell’extravergine, dai segmenti premium e dalla capacità di ampliare i consumi oltre le nicchie gourmet

27 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Export andaluso di olio di oliva in calo del 10,2% nei primi otto mesi del 2026

Le vendite all’estero di olio d’oliva dell’Andalusia valgono 2,326 miliardi di euro tra gennaio e agosto, con una flessione legata soprattutto alla diminuzione dei prezzi. La regione mantiene comunque il primato tra le aree esportatrici spagnole, con il 71% del totale nazionale

27 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Accesa polemica tra cooperative dell'olio di oliva spagnole e il ministero dell'agricoltura

Il Ministero dell’Agricoltura spagnolo traccheggia mentre Asaja, COAG, UPA e Cooperativas Agro-alimentarias chiedono da giorni la sua pubblicazione immediata, denunciando prezzi all’origine inferiori ai costi di produzione

26 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Vinitaly Tourism e Great Wine Capitals insieme per lo sviluppo internazionale dell’enoturismo

Siglata in Nuova Zelanda la partnership tra Veronafiere e il network delle principali destinazioni mondiali del vino. Al centro promozione, competenze e nuove opportunità per le imprese

26 ottobre 2026 | 10:00

Mondo

Dcoop forma oltre 100 assaggiatori per migliorare la qualità dell’olio in frantoio

Due giornate di formazione ad Antequera, in Spagna, hanno coinvolto il personale dei frantoi delle cooperative associate. Al centro le tecniche di valutazione sensoriale, la prevenzione dei difetti, la sicurezza alimentare e il controllo delle linee di estrazione per ottenere oli extravergini di oliva di qualità superiore

26 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Chiesti controlli su prezzi e tracciabilità dell’oliva da mensa in Spagna

La Comunidad de Labradores y Ganaderos de Almendralejo (CLYGAL) chiede al Governo spagnolo di avviare controlli immediati sui centri di acquisto e sulle industrie di trasformazione delle olive da mensa, verificando il rispetto della Ley de la Cadena Alimentaria e delle norme sulla tracciabilità

22 ottobre 2026 | 09:00