Mondo
Le regole per sopravvivere alle Feste di Natale
Ci vogliono circa 20 minuti perché dallo stomaco arrivi al cervello il segnale che fa sentire pieni, quindi magari create una pausa, anche una passeggiata o un gioco, tra la portata principale e il dessert
20 dicembre 2023 | C. S.
Innumerevoli film lo hanno raccontato in ogni modo, la nostra esperienza personale spesso lo testimonia: Natale sta alla salute come una mazza sta alle rotule e il rischio di trasformare la festa delle Feste in un pasticcio sgradevole è in agguato.
Discussioni familiari, abbuffate, fiamme libere e ore piccole sono in agguato e per questo il Guardian ha deciso di stilare un prontuario per non farsi fregare proprio nella notte di Natale.
Ecco i consigli che dovrebbero aiutare ad arrivare a gennaio senza troppi danni.
Non siete costretti ad abbuffarvi
Quando si arriva a Natale, mangiare è una maratona, non uno sprint. Pensate a cosa mangiate durante l’intera giornata, non solo a un singolo pasto. Inoltre, ricordate che ci vogliono circa 20 minuti perché dallo stomaco arrivi al cervello il segnale che fa sentire pieni, quindi magari create una pausa – anche una passeggiata o un gioco – tra la portata principale e il dessert. Come nel resto dell'anno, cercate di inserire nella dieta quanti più alimenti freschi, fibre, frutta e verdura possibile, magari provando a mangiarli senza prima soffriggerli.
Come evitare un'intossicazione alimentare
Assicuratevi di cucinare il cibo correttamente, resistete alla tentazione di portare in tavola maiale mezzo crudo solo perché siete stretti con i tempi e quando rimettete gli avanzi in frigo separate la carne cruda da quella cotta.
Come evitare la Grande Discussione di Natale
Quando si partecipa a una festa natalizia con la famiglia, bisogna mettere in atto gli stessi meccanismi di sicurezza che si attivano in vista di una riunione di lavoro: annotare i punti chiave delle proprie argomentazioni, pianificare ciò che si vuole dire e, se un parente dice o qualcosa che turba, contare fino a 10, cambiare argomento o lasciare la stanza.
L'influenza sotto l'albero
Fate il vaccino contro l’influenza: sfortunatamente siamo nella fase in cui è troppo tardi per essere immuni entro Natale se non si è ancora fatto il vaccino, ma non è troppo tardi in un quadro più ampio perché l’influenza di solito raggiunge il picco tra dicembre e gennaio. Se si trascorre il Natale con un soggetto fragile e qualcuno si presenta alla porta grondante di moccio e tossendo come un cane terranova, chiedetegli gentilmente di tornare un'altra volta.
Un Natale da spot
Non aspettatevi una festa come quella delle pubblicità e, se trascorrete le feste in solitudine, potrebbe essere utile prendersi una pausa dai social e distrarsi con qualcosa di semplice come un film o un libro ambientato in estate.
Alcol e fuoco non vanno d'accordo
Quando si tratta delle feste di Natale è facile esagerare con l’alcol. Ci sono tantissimi incidenti e molti accadono in cucina con tagli e bruciature. Assicuratevi che chiunque sia un po' brillo sia tenuto lontano dagli oggetti taglienti, caldi, appuntiti e distruttibili.
Dormite
Il sonno è estremamente importante per il sistema immunitario. Assicuratevi che la camera da letto e il letto siano comodi (non troppo caldi, freddi o rumorosi), fate esercizio fisico regolare, annotate tutto ciò che vi preoccupa e, se non riuscite ad affrontarlo subito, consolatevi con la certezza che lo farete presto. Non lasciate che le abbuffate natalizie vi spingano a bere troppa caffeina (che si nasconde in alcune bevande gassate così come nel caffè e nel tè).
Potrebbero interessarti
Mondo
Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no
L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione
09 giugno 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi
L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni
09 giugno 2026 | 09:00
Mondo
Olivicoltura di montagna, le soluzioni intelligenti per un futuro sostenibile
Droni per i trattamenti fitosanitari, robot multifunzionali e macchinari avanzati per la gestione delle potature: queste alcune delle innovazioni presentate durante la giornata tecnica "Soluzioni Intelligenti per la Gestione dell'Oliveto di Montagna"
07 giugno 2026 | 09:00
Mondo
In Spagna diminuiscono le scorte di olio di oliva ad aprile
Secondo l’ultimo rapporto mensile del Ministero dell’Agricoltura spagnolo, nei primi sette mesi della campagna 2025/26 il settore oleario mostra una crescita moderata rispetto all’anno precedente, pur con segnali di rallentamento. Le esportazioni tengono, il mercato interno resta stabile
06 giugno 2026 | 09:00
Mondo
L'olio Igp Jaen contro la speculazione sui prezzi dell'extravergine
L’organismo di tutela denuncia la diffusione di previsioni eccessivamente ottimistiche sulla disponibilità di olio e invita alla prudenza. Produzione sotto osservazione, domanda solida e costi in aumento per gli olivicoltori
04 giugno 2026 | 15:00
Mondo
Export da record di olio di oliva dal Marocco verso la Spagna
Nel primo bimestre del 2026 le importazioni iberiche da Rabat sono balzate da 55 a 3.000 tonnellate. Il Regno di Mohamed VI diventa il quarto fornitore di Madrid, approfittando dei prezzi competitivi e delle agevolazioni Ue
04 giugno 2026 | 10:00