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Manca l’olio extra vergine di oliva: corsa ai supermercati
Il prezzo dell’olio d’oliva a scaffale sta salendo e c’è la volontà dei consumatori di fare scorte. In Grecia, per la prima volta, i supermercati hanno deciso di contingentare l’acquisto dell’extra vergine
14 novembre 2023 | T N
In Grecia è successo qualcosa di inimmaginabile fino a qualche anno fa: l’olio extra vergine di oliva viene contingentato e non si possono acquistare più di 4-5 bottiglie da litro.
La campagna olearia, effettivamente, appare in ritardo in tutto il bacino del Mediterraneo. L’olio di oliva nuovo non è ancora prodotto in quantità significative perché possa avere un impatto sul mercato.
E’ inoltre passato il messaggio che i rincari, nel prossimo futuro, saranno significativi sulle bottiglie e latte di olio, per cui si cerca l’accaparramento per risparmiare un po’.
Manca l’olio extra vergine di oliva: corsa ai supermercati
Ecco perché a Salonicco, la seconda città greca, i supermercati hanno posto un limite all’acquisto, nonostante i prezzi dell’olio siano tra i più alti mai registrati in Grecia. Una lattina da 5 litri si trova a scaffale a 60 euro, quando la media del prezzo degli ultimi anni era la metà o meno.
Il limite è stato imposto perché il mercato ha difficoltà a ottenere maggiori forniture e le sue scorte sono diminuite, anche se i prezzi sono aumentati così tanto che molti consumatori stanno passando ad alternative come l'olio di girasole.
I prezzi stanno aumentando settimanalmente, a seguito delle inondazioni che hanno sommerso gran parte del cuore agricolo della Grecia centrale, la Tessaglia e di un raccolto inferiore previsto.
I produttori vendono l’olio a circa 8-9 euro al litro, il che si traduce in quelli che potrebbero essere fino a 12-15 euro sugli scaffali, un prezzo fuori portata per molte famiglie.
La situazione in Italia, almeno sul lato delle forniture è decisamente meno drammatica, considerando che gli imbottigliatori già da luglio e agosto avevano fatto scorte di olio della passata campagna olearia, proprio per soddisfare le esigenze in attesa del nuovo raccolto.
Nessun rischio di contingentamento a scaffale, dunque, mentre sul fronte dei prezzi la situazione appare decisamente fluida, con prezzi che si stanno abbassando di circa 1-1,15 euro/litro dai massimi di metà settembre.
Usualmente, in Italia, i contratti tra GDO e imbottigliatori vengono siglati da dicembre e febbraio, con aste che fissano le quotazioni per molti mesi. E’ quindi prematuro dire a quali prezzi si troveranno gli oli di oliva a scaffale nel 2024. E’ però molto probabile che i prezzi non saranno inferiori a quelli degli ultimi mesi.
Le ultime promozioni, con prezzi a 6-7 euro per bottiglie da 750 ml (circa 9 euro al litro), riguardano per lo più scorte di magazzino per volumi molto ridotti su oli, magari Dop o Igp, che altrimenti dovrebbero essere declassati. E’ evidente che questa situazione possa creare della confusione nei consumatori che trovano al supermercato offerte a prezzi molto differenti.
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