Mondo
L’Andalusia produrrà solo 550 mila tonnellate di olio d’oliva
Le ultime proiezioni del governo andaluso indicano un lieve aumento produttivo rispetto alla scorsa campagna olearia
10 ottobre 2023 | C. S.
Nessun aumento significativo delle proiezioni per la campagna olearia 2023/24 in Andalusia, principale bacino produttivo spagnolo, che la stessa Giunta andalusa vede in 550 mila tonnellate, in lieve incremento rispetto alle 512 mila della scorsa campagna olearia.
Si tratterebbe di un aumento del 7%, troppo poco per mutare lo scenario di mercato.
Alcuni operatori restano però possibilisti in ragione di potenziali piogge che potrebbero dare respiro alle piante, permettendo una ripresa dell’inolizione delle olive, quindi ottenendo più rese e più olio. Scettici però i tecnici che temono che anche l’arrivo di piogge a metà/fine ottobre non cambierà l’andamento dell’annata.
Le previsioni della produzione di olio di oliva in Andalusia, provincia per provincia
Per quanto riguarda le province, Jaén sarebbe quella con il maggior incremento del raccolto, passando dalle 179.879 tonnellate ottenute lo scorso anno alle 215.000 tonnellate stimate per questo nuovo raccolto. Seguono la provincia di Cordoba con 143.000 tonnellate, in linea con l'anno precedente, e Siviglia con 78.000 tonnellate.
Per quanto riguarda le altre province, Granada raggiungerebbe 56.000 tonnellate, Malaga 31.000, Huelva e Almeria rispettivamente 7.500 e 13.000 e Cadice 7.100 tonnellate.
Potrebbero interessarti
Mondo
Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi
Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica
09 aprile 2026 | 10:00
Mondo
Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo
Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais
08 aprile 2026 | 10:00
Mondo
In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo
La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)
08 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM
Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente
07 aprile 2026 | 10:00
Mondo
La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP
In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine
03 aprile 2026 | 09:00
Mondo
Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva
L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia
02 aprile 2026 | 12:00