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No del Parlamento europeo alla carne coltivata in laboratorio

No del Parlamento europeo alla carne coltivata in laboratorio

Bocciata dalla Commissione agricoltura di Strasburgo a una risoluzione sulle colture proteiche contenente riferimenti a prodotti innovativi a base cellulare

20 settembre 2023 | C. S.

"Esprimo soddisfazione per la bocciatura, in commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, del paragrafo 19 della risoluzione sulle colture proteiche che conteneva riferimenti a prodotti innovativi a base cellulare. La risoluzione punta ad una maggiore produzione di colture di proteine in Europa e l'approvazione di quella specifica proposta avrebbe aperto le porte alla produzione di carne sintetica. Siamo da sempre al fianco dei nostri agricoltori, anche con iniziative di supporto per incrementare le colture, ma questo non deve avvenire con la possibilità di realizzare alimenti in laboratorio. Auspico che questi tentativi, come quello scongiurato oggi, non vengano riproposti e sono convinto che, oramai, anche in UE sia passato il messaggio che il cibo prodotto in vitro non solo potrebbe nascondere conseguenze negative per la salute dei cittadini ma distruggerebbe intere filiere senza alcun beneficio per l'ambiente". Lo dichiara il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

La notizia è stata data per primo dall'europarlamentare Salvatore De Meo (Forza Italia -Ppe), membro della stessa Commissione, che dichiara: "Oggi abbiamo portato a casa un risultato importante con il quale mandiamo un messaggio chiaro alla Commissione europea: no agli alimenti prodotti in laboratorio nell’Ue".

A riguardo, l'onorevole De Meo ricorda l'inesistenza di "studi sufficienti che dimostrino la sicurezza per i consumatori degli alimenti prodotti dalle cellule, non possiamo quindi permettere che venga introdotto un tale riferimento in un testo che riguarda la strategia europea sulle proteine".

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