Mondo
Prezzi e maltempo mettono a rischio l’olio di oliva negli Stati Uniti
La tempesta perfetta sul settore: l’aumento dei prezzi riduce i consumi di olio di oliva negli Stati Uniti e il maltempo mette a rischio la produzione olivicola californiana
13 giugno 2023 | T N
Una combinazione esplosiva mette a rischio il futuro dell’olio di oliva negli Stati Uniti.
"In questo momento i nostri prezzi sono alti, ma non vedo motivi per cui scenderanno", ha dichiarato John Cancilla, un economista che segue l'industria dell'olio d'oliva al Washington Post. I prezzi più alti stanno già rallentando la domanda dei consumatori americani, ha aggiunto.
In effetti a metà maggio-fine maggio, i prezzi globali di olio di oliva hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi 26 anni, 5.989,7 dollari per tonnellata, secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale.
Sempre secondo il Fondo Monetario Internazionale il prezzo all’export ha raggiunto il suo massino storico a fine aprile superando il precedente record datato addirittura 1996.
Una situazione che non dovrebbe modificarsi per molte settimane, se non mesi, in particolare se le prime proiezioni sulla prossima campagna olearia in Spagna dovessero trovare conferma durante la frangitura.
I cambiamenti climatici che stanno influendo negativamente sulla produzione europea stanno colpendo anche la California, principale bacino olivicolo degli States, ma per la ragione opposta.
Da dicembre ad aprile, una serie di tempeste ha colpito la California con acquazzoni torrenziali, nevicate record e intense inondazioni.
Una situazione che sta ritardando molto la fioritura, andando incontro al rischio di caldi anomali estivi. E le condizioni meteo possono determinare la produzione dell'intera stagione.
L'impatto della fioritura tardiva sulla crescita delle olive sarà chiaro solo quando i frutti si formeranno all'inizio dell'estate.
Potrebbero interessarti
Mondo
Taglio dei dazi dei formaggi italiani in Cina
Al fine di risolvere adeguatamente il caso anti-sovvenzioni dell'UE relativo ai veicoli elettrici a batteria cinesi, Cina e UE hanno condotto diversi cicli di consultazioni in uno spirito di reciproco rispetto, con buone notizie per il lattiero-caseario nazionale
03 febbraio 2026 | 13:00
Mondo
La Tunisia olivicola rilancia su stoccaggio e irrigazione
Il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, ha ribadito la necessità di intensificare la distribuzione di olio di oliva alla popolazione, recuperando al contempo le numerose infrastrutture idriche che sono state progressivamente abbandonate fino a scomparire quasi del tutto
03 febbraio 2026 | 11:00
Mondo
Oltre all'olivo c'è di più: EFSA aggiorna il database delle piante ospiti di Xylella
Tra i principali risultati dell’aggiornamento figura l’identificazione di una nuova pianta ospite, Carya carolinae-septentrionalis. Il documento rappresenta la 13ª versione del database, elaborata su mandato della Commissione europea per il periodo 2021–2026
01 febbraio 2026 | 12:00
Mondo
La campagna olivicola in Portogallo chiude in calo: produzione di olive giù del 20%
La produzione 2025/26 si colloca ben al di sotto dei livelli del 2024, ma resta sostanzialmente in linea con la media degli ultimi cinque anni. Buona qualità delle olive conferite ai frantoi, con produzione di oli di oliva di elevato profilo qualitativo
01 febbraio 2026 | 10:00
Mondo
L'Arabia Saudita guarda al futuro dell'olivicoltura
Un ruolo determinante nello sviluppo del progetto è stato svolto dal Centro di Ricerca sull’Olivo dell’Università di Al-Jouf, istituito nel 2012 con decreto reale. La Saudi Vision 2030 è il piano strategico con cui il governo saudita punta a ridurre la dipendenza dal petrolio
31 gennaio 2026 | 09:00
Mondo
Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna
Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno
29 gennaio 2026 | 12:00