Mondo

Le Dop e Igp dell’olio di oliva in Europa

Le Dop e Igp dell’olio di oliva in Europa

Importante il valore economico degli oli d'oliva che sono la sottocategoria più importante all'interno delle Indicazioni Geografiche e rappresentando il 54% del valore delle vendite e il 50% della crescita

15 marzo 2023 | C. S.

L’Italia è in testa con 49 Dop/Igp di olio d’oliva, seguita dalla Spagna con 33 e, al terzo posto, dalla Grecia con 32. Inoltre, sono in corso altre 9 domande da 6 Paesi europei.

Il World Olive Oil Congress ha organizzato una conferenza dal titolo "Le DOP e le IGP dell'EVOO nel mondo".

Durante la presentazione intitolata "Olio d'oliva a denominazione d'origine", Ewa Smolenska-Poloz, responsabile del registro UE delle indicazioni geografiche presso la Direzione generale dell'Agricoltura della Commissione europea, ha indicato che il numero di indicazioni geografiche registrate nell'Unione europea ammonta a 3.505 “di cui 147 corrispondono a Indicazioni Geografiche incluse nella categoria oli e grassi”

Smolenska-Poloz ha voluto anche sottolineare il valore economico degli oli d'oliva che, secondo i dati ottenuti nel 2017, "sono la sottocategoria più importante all'interno delle Indicazioni Geografiche registrate presso la Commissione Europea, rappresentando il 54% del valore delle vendite e il 50% della crescita".

Francisco Javier Mate, vicedirettore generale del Controllo della qualità degli alimenti e dei laboratori agroalimentari del Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione iberico, ha affermato che in Spagna "ci sono 866.000 ettari di olivi registrati nelle DOP e nelle IGP dell'olio d'oliva", in cui "148.000 agricoltori, 528 frantoi e 408 aziende di imbottigliamento vivono di olio d'oliva e sono in grado di produrre un totale di 111.000 tonnellate di olio d'oliva vergine e di olio d'oliva extra vergine, che "rappresenta l'8,5% del totale dell'olio d'oliva spagnolo".

Allo stesso modo, Mate ha sottolineato che delle 31.000 tonnellate commercializzate, "il 70% corrisponde al mercato interno, mentre il 30% è destinato al mercato estero, con le principali destinazioni di esportazione che sono Paesi come la Cina con 2.320 tonnellate, gli Stati Uniti con 705 tonnellate, il Giappone con 410 tonnellate, la Germania con 258 tonnellate e la Svizzera con 237 tonnellate".

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio extravergine d'oliva, l’Australia alza la guardia: “Scegliere il certificato per tutelare qualità e consumatori”

L’Australian Olive Association rilancia il marchio “Certified Australian Extra Virgin Olive Oil” dopo una nuova tornata di controlli sulla qualità degli oli venduti al dettaglio. Secondo l’associazione, numerosi campioni importati non avrebbero rispettato i parametri previsti per l’extravergine

05 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Dal nocciolo di oliva all’energia: in Extremadura il frantoio punta al residuo zero

Il progetto EVOP trasforma il nocciolo di oliva, sottoprodotto della lavorazione olearia, in biocombustibile per alimentare gli impianti termici dei frantoi. L’obiettivo è ridurre il ricorso ai combustibili fossili, contenere i costi energetici e trattenere valore economico nelle aree rurali

03 settembre 2026 | 09:00

Mondo

L'olivicoltura spagnola a due facce: bene gli oliveti irrigui, il forte sofferenza quelli in asciutto

Gli uliveti spagnoli in asciutto soffrono e mostrano olive raggrinzite, mentre quelli irrigui promettono bene. Il meteo mite dell'ultima settimana di agosto favorisce la lipogenesi e fa ben sperare per la resa in frantoio

02 settembre 2026 | 11:00

Mondo

Suoli sempre più degradati, la FAO lancia l’allarme: servono interventi su scala globale

Oltre la metà delle valutazioni regionali e subregionali indica un’adozione bassa o molto bassa delle pratiche di gestione sostenibile del suolo. Dal 2015 il 58% delle valutazioni segnala un peggioramento, mentre solo il 10% registra progressi. L’erosione è la minaccia più grave e interconnessa

02 settembre 2026 | 10:00

Mondo

Gli ulivi più antichi del Portogallo hanno oltre 3.000 anni

In Portogallo sopravvive un patrimonio straordinario di ulivi millenari. Alcuni esemplari, certificati attraverso un metodo sviluppato dall’Università di Trás-os-Montes e Alto Douro, avrebbero più di 3.000 anni. L’Oliveira do Peso, nell’Alentejo, potrebbe averne addirittura oltre 3.700

01 settembre 2026 | 13:00

Mondo

Pakistan e Italia insieme per l’olio d’oliva

A Islamabad è stata lanciata la National Olive Value Chain Policy, voluta dal Primo Ministro Shehbaz Sharif con il sostegno dell’Ambasciatore italiano Ugo Ciarlatani. L’obiettivo è creare una filiera moderna e sostenibile, ridurre la dipendenza dall’estero e formare in Italia 100 laureati pakistani

31 agosto 2026 | 09:00 | Giosetta Ciuffa