Mondo
L’intelligenza artificiale per stabilire il miglior momento per la raccolta delle olive
L'elaborazione massiva di dati provenienti dalla filiera genererà modelli predittivi che garantiscano un processo oggettivo e automatizzato per calcolare il momento ottimale per la raccolta delle olive
23 febbraio 2023 | C. S.
I ricercatori della spagnola Citoliva, in collaborazione con le aziende Iteriam, PiperLab, Komorebi e Sensowave, stanno sviluppando uno strumento di Intelligenza Artificiale (AI) per identificare il momento ottimale di raccolta nell'oliveto con l'obiettivo finale di massimizzare la produzione di olio d'oliva e migliorarne la qualità.
Grazie all'utilizzo di potenti tecnologie di AI/ML, BigData, IoT e telerilevamento, questa soluzione di Smart-Agriculture consentirà l'elaborazione massiva di dati provenienti dalla filiera per generare modelli predittivi che garantiscano un processo oggettivo e automatizzato per calcolare il momento ottimale per la raccolta delle olive.
In questo modo, non sarà necessario prelevare campioni in campo, inviarli al laboratorio e attendere i risultati, poiché BeHTool elimina gli svantaggi legati all'individuazione manuale del momento ideale: i viaggi presso le aziende agricole per il campionamento in loco, l'elevato dispendio di tempo per il calcolo dell'indice di maturità e l'analisi della resa in olio, l'imprecisione nel calcolo e nell'analisi se non viene effettuato un campionamento adeguato, o l'incertezza stessa nella pianificazione del raccolto.
Di conseguenza, le aziende agricole che utilizzano questo sistema pionieristico ridurranno al minimo i danni che l'olivo potrebbe subire durante la raccolta, in quanto la resistenza al distacco dei frutti è maggiore all'inizio; i possibili danni al raccolto dell'anno successivo, in quanto una raccolta molto tardiva può indurre l’alternanza di produzione; e il costo della raccolta, evitando tra l'altro le operazioni in condizioni avverse con fango o pioggia. Inoltre, la qualità dell'olio d'oliva sarà massimizzata in termini di quantità di olio vergine ed extravergine ottenuto, nonché di resa.
Quest'ultimo obiettivo è perseguito anche dal progetto Visiolive, anch'esso promosso da INOLEO insieme a Interóleo Picual Jaén e alla società Integración Sensorial y Robótica (ISR), che sta lavorando allo sviluppo di un sistema di visione integrato per l'ispezione automatica e non invasiva delle partite di olive che entrano in frantoio, in termini di livello di impurità delle olive.
Visiolive consentirà al frantoio di classificare le olive ricevute in base al loro stato e di ottimizzare le condizioni di molitura, ottenendo processi in cui il consumo di energia è ridotto al minimo, il consumo di acqua è ottimizzato, le prestazioni delle attrezzature sono migliorate e si ottiene la massima qualità e quantità possibile di olio d'oliva.
Potrebbero interessarti
Mondo
Olive da mensa, in Spagna il raccolto verde 2026 parte con buone prospettive
Prime valutazioni positive per la campagna spagnola delle olive da mensa. Manzanilla, Gordal, Carrasqueña e Hojiblanca mostrano un buon potenziale produttivo, mentre per la Cacereña si prevede un raccolto inferiore a quello dello scorso anno. Resta decisivo l’andamento climatico delle prossime settimane
23 agosto 2026 | 12:00
Mondo
L'Unione Europea riconosce la Dop "Sierras Espadán e Calderona": nuova tutela per l'olio extravergine d'oliva valenciano
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il regolamento che iscrive la Dop Sierras Espadán e Calderona nel Registro delle Indicazioni Geografiche. La denominazione valorizza un olio ottenuto da cultivar autoctone e prodotto in un territorio montano tra Castellón e Valencia, dove clima e tradizione conferiscono caratteristiche sensoriali uniche
23 agosto 2026 | 10:00
Mondo
The World's 50 Best Vineyards 2026, Santiago del Cile ospiterà la cerimonia di premiazione
Per la prima volta i prestigiosi riconoscimenti dedicati all'enoturismo mondiale approdano in Cile. La capitale, porta d'accesso alla Valle del Maipo, sarà il palcoscenico dell'edizione 2026 durante la settimana del 16 novembre
18 agosto 2026 | 16:00
Mondo
L’export di olio di oliva confezionato tunisino accelera: nel mirino Cina, Brasile e Russia
Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni di olio d’oliva confezionato della Tunisia sono cresciute del 57%, raggiungendo circa 41 mila tonnellate. Ricavi a 666 milioni di dinari. Il Paese amplia la presenza internazionale e punta su nuovi mercati e sulla promozione diretta ai consumatori
17 agosto 2026 | 12:00
Mondo
Export greco di olio d’oliva in caduta: -18,5% nel primo semestre
Le vendite all’estero scendono a 455,6 milioni di dollari. A giugno il calo raggiunge il 21,6%, mentre l’export complessivo della Grecia cresce del 26,3%. Per gli operatori è il segnale di una crisi che potrebbe avere natura strutturale
16 agosto 2026 | 10:00
Mondo
Olio d’oliva, l’Andalusia esporta oltre 1,4 miliardi di euro nei primi cinque mesi del 2026
Il valore delle esportazioni di olio d’oliva ha registrato una flessione del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. La contrazione è riconducibile principalmente alla riduzione dei prezzi dell’olio d’oliva
12 agosto 2026 | 11:00